Mal di Schiena Gravidanza

Mal di schiena gravidanza: rimedi e cura osteopatica anche dopo il parto.

L’80% delle donne soffre di mal di schiena gravidanza o dopo il parto e di altri disturbi tipici delle gestazione tra cui il dolore pelvico. Sempre più donne si rivolgono all’Osteopata per curare la lombalgia associata alla dolce attesa. Il dolore alla schiena si fa sentire soprattutto tra il quinto ed il sesto mese di gravidanza, seppure ci siano donne che lo avvertono già nei primi mesi. Spesso, si tratta di condizioni e sintomi preesistenti (lombalgia, traumi al bacino o all’osso sacro,dolore al coccige, sovrappeso) che la gestazione aggrava o fa riaffiorare.

Durante la gestazione, la donna è protagonista di significativi cambiamenti fisiologici che la preparano a nutrire ed accogliere il feto. Tali cambiamenti coinvolgono tutti i sistemi dell’organismo.

In particolare, la metamorfosi interessa peso corporeo, volume, composizione e coagulazione del sangue, sistema cardiocircolatorio, respiratorio, sistema nervoso centrale, funzionalità renale, apparato digerente ed osteo-articolare.

Esploriamo la sintomatologia, le cause della lombalgia caratteristica della gravidanza, in che modo l’Osteopatia riesce a preparare al meglio la donna al parto liberandola dal dolore ed intervenendo anche dopo il parto se necessario.

Sintomatologia del mal di schiena  gravidanza

La sintomatologia varia da donna a donna. Alcune avvertono dolori di intensità medio/alta con picchi acuti occasionali nella zona lombo-sacrale e del bacino. Per altre donne, il dolore raggiunge gli arti inferiori provocando sciatalgia, cruralgia e può irradiarsi nella regione glutea e sacrale.

Il dolore è associato o si intensifica a seguito di determinate attività (flessione in avanti del tronco, camminata, movimenti ripetitivi, posizione seduta o in piedi per un tempo prolungato).

Durante la gestazione o dopo il parto, la donna può soffrire sia del classico mal di schiena in gravidanza sia di dolore pelvico posteriore (detto anche dolore alla cintura pelvica), localizzato nell’area posteriore del bacino ed associato a dolore pubico (associato a dolore lombare a livello di uno o entrambi i lati della pelvi, che può provocare anche rigidità mattutina).

Il mal di schiena post partum può spostarsi nella parte toracica alta, tra le scapole: le cause possono essere l’aumento di peso e volume del seno, posture scorrette ed altro ancora.

Mal di schiena gravidanza: le cause

Il dolore lombare in gravidanza è dovuto a diversi fattori:

  • Aumento degli ormoni (estrogeni e relaxina) che rilassano i muscoli impegnati a sostenere la colonna vertebrale. Portano muscoli e legamenti a ridurre il loro grado di tensione per preparare il corpo della donna ad ospitare il feto, favorire l’adattamento posturale ideale per la crescita del bambino ed affrontare il parto. Questo adattamento ed il maggiore relax del supporto muscolare alla schiena creano stress alle strutture muscolari, legamentose, lombo-sacrali causando dolore;
  • Sbilanciamento della colonna vertebrale per maggior carico, soprattutto a partire dal quinto/sesto mese, periodo in cui la donna accentua la curvatura della zona lombare per contrastare la tensione del pavimento pelvico che ospita il feto. Avviene una metamorfosi nel sistema viscerale della donna, cambia la postura, la futura mamma sposta progressivamente il baricentro spingendo in avanti il bacino, tirando indietro il busto, quindi contraendo costantemente i muscoli della schiena e quelli addominali;
  • Posture scorrette durante certe attività (camminare, stare per lungo tempo in piedi o seduta) che possono provocare o peggiorare il mal di schiena;
  • Aumento di peso che porta la spina dorsale a dover sostenere un maggior carico, oltre che a sbilanciarsi;
  • Stress emotivo responsabile di una tensione muscolare nella parte posteriore che può far avvertire alla futura mamma una sorta di dolore alla schiena.

A distanza di qualche giorno dal parto (specie se si tratta di un travaglio lungo e doloroso), i gruppi muscolari possono risultare indolenziti, doloranti. In questa fase, il 20-40% delle neomamme soffre di mal di schiena, dolore al perineo (pavimento pelvico, tra pube e coccige), mal di testa (cefalea da sforzo).

L’Osteopatia funziona contro il mal di schiena in gravidanza?

sintomi dolore alla schiena in gravidanza

L’Osteopata non si limita a prevenire e curare il mal di schiena in gravidanza ma accompagna la donna in dolce attesa fino al momento del concepimento e, in caso di necessità, anche nella delicata fase di post partum.

La manipolazioni osteopatiche per il benessere della futura mamma servono a:

  • Prevenire dolori e contrattura nei nove mesi di gestazione;
  • Sbloccare le tensioni dovute ai continui mutamenti degli equilibri posturali portando la colonna vertebrale ad adattarsi meglio a questi cambiamenti;
  • Rendere elastico il perineo ed il centro tendineo del pavimento pelvico per evitare un parto difficile e doloroso;
  • Arrivare al momento del parto in condizioni fisiche ottimali;
  • Favorire la mobilità dei tessuti e delle articolazioni;
  • Facilitare la ‘fatica’ del bebè, al momento della nascita, allo scopo di fargli subire meno traumi possibili riarmonizzando la posizione fetale all’interno del bacino e favorendo la naturale discesa nel canale uterino.

L’Osteopatia rappresenta una tecnica efficace ed innocua, priva di controindicazioni in quanto non utilizza né strumenti né farmaci ma soltanto terapie manuali (ancora più ‘dolci’ e sicure) per le donne in attesa.

Seduta dopo seduta, l’Osteopata insegnerà alla donna in gravidanza determinati esercizi da ripetere a casa che, se eseguiti correttamente, favoriscono la respirazione diaframmatica, la corretta postura e la tonicità del pavimento pelvico per arrivare più preparata al parto ed affrontare meglio anche il periodo post partum.

Gravidanza mal di schiena: la tecnica osteopatica

Le manovre sono prevalentemente di tipo fasciale e cranio-sacrale. L’Osteopata effettuerà digitopressioni sul tratto vertebrale lombare e lombo-sacrale per inibire il dolore.

Lavora soprattutto sul bacino che subisce i cambiamenti di mutazione al momento del parto ma anche sul diaframma (compresso dalla crescita del pancione) per migliorare la respirazione.

Si rivela prezioso il lavoro sul muscolo del diaframma toracico che, attraverso la respirazione, incide positivamente sull’apparato muscolo-scheletrico ed allevia la compressione sulla spina dorsale.

Il trattamento osteopatico non danneggia né la donna né il feto. Al contrario, affidarsi nelle abili e dolci mani dell’Osteopata dal secondo trimestre in poi, significa benessere non soltanto per la futura mamma ma anche per la salute del nascituro.

L’efficacia dell’Osteopatia nella fase post partum documentata da una ricerca

Il trattamento osteopatico consente di ridurre del 70% il mal di schiena dopo il parto. A confermarlo è uno studio condotto da ricercatori del German College of Osteopathic Medicine su un campione di 80 neomamme tra i 18 ed i 42 anni di età. Da questo studio pubblicato nel 2015 sul Journal of American Osteopathic Association è emerso che, senza ricorrere ad alcun farmaco antinfiammatorio (oltretutto sconsigliato in fase di allattamento), il dolore è stato significativamente ridotto con poche sedute.

In che modo interviene l’Osteopata?

cura del mal di schiena in gravidanza

Innanzitutto, dovrà verificare la mobilità del sacro, del pube, delle ossa iliache, della colonna vertebrale in genere (in particolare, costale) per intervenire su eventuali depressioni post parto, tensioni muscolo-scheletriche, posture scorrette ed impedire conseguenze come dolori lombo-sacrali, problemi digestivi, respiratori, renali, vescicali, difficoltà durante l’allattamento.

Verificherà anche la funzionalità e mobilità del perineo per evitare alla neomamma eventuali dolori lombo-sacrali, al coccige, incontinenza da sforzo, dolori durante i rapporti sessuali.

Il trattamento osteopatico punta al benessere psico-fisico totale della donna dopo il parto, riarmonizzando la struttura ossea delle pelvi, migliorando i disagi vascolari e muscolo-tendinei derivanti dal parto, favorendo anche l’allattamento ed il sonno.

Consigli alle future mamme

Per arrivare al parto in condizioni fisiche ottimali, l’Osteopata darà alla futura mamma consigli preziosi.

Eccone alcuni:

  • Non aumentare eccessivamente di peso e seguire una dieta adeguata visto che i chili di troppo sovraccaricano l’apparato muscolo-scheletrico;
  • Praticare una buona e adeguata attività fisica (nuoto, yoga, pilates);
  • Muoversi correttamente e prudentemente (piegarsi sulla ginocchia anziché chinarsi in avanti, non stare troppo tempo sedute o in piedi);
  • Indossare le scarpe giuste, comode, con tacco di 4 cm al massimo, evitando le ballerine o i tacchi alti.

Prima visita gratuita allo 0813419278


Roberto Franzese

Massofisioterapista specializzato in terapia fisica strumentale, nel trattamento delle sindromi dolorose e in rieducazione posturale Mezieres Guarda il profilo completo    Seguici su Fb      Seguici su Instagram

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