Fascite Plantare

Fascite Plantare
Indice
Fascite Plantare sintomi
La fascite plantare è caratterizzata da una fitta dolorosa al tallone a livello dell’inserzione della fascia plantare. Il dolore si avverte al mattino o dopo aver camminato a lungo; si presenta e si acuisce nel salire le scale, alzarsi sulla punta dei piedi o dopo un riposo prolungato. A distanza di tempo è subdolo ma presente al mattino o alzandosi dalla sedia dopo un po’ di tempo.
La tensione dell’aponeurosi , in dorsi – flessione delle dita e della caviglia, scatena dolore. La fascite plantare comporta anche una rigidità del tendine di Achille.
Nel maratoneta, spesso nei casi più leggeri, vi è un dolore acuto che permane per tutta la durata della corsa, perché si riscalda la fascia e il tendine di Achille e non produce limitazioni , ma subito dopo , raffreddandosi, si instaura dolore intenso e localizzato da impedire anche la deambulazione.
La fascite plantare può apparire in forma acuta, dopo uno sforzo intenso, o essere progressiva.Eziologia e fattori di rischio della fascite plantare
La fascite plantare colpisce prevalentemente le donne e può presentarsi dopo un allenamento intenso, come la corsa o l’aerobica; i sintomi si esacerbano principalmente in primavera, quando i soggetti per la lunga inattività invernale esagerano negli allenamenti. Causa predisponente sono le scarpe non idonee, tacchi altissimi o scarpe che non ammortizzano le tensioni a livello del tallone ( sneachers, ballerine ecc. …). Nei corridori (specie maratoneti) valutare errori durante l’allenamento ( scarpe scadenti, tecniche scorrette, aumento considerevole della distanza, pendii esagerati).Diagnosi e valutazione della Fascite
La diagnosi della fascite plantare è subordinata all’anamnesi e all’esame obiettivo del paziente. Oltre ad una visita specialistica è necessario un esame scrupoloso dell’appoggio del piede con podoscopio, esame baropodometrico e stabilometrico, senza dimenticare un esame in ortostatismo del rachide in toto ed in ultimo un ecografia nella zona di inserzione della fascia; per un eventuale diagnosi differenziale (frattura da stress del calcagno)si utilizza una scintigrafia ossea non evidenziabile, la frattura da stress, con una radiografia (RX). Il piede può essere indice, anzi spesso si adatta, per un deficit di altre strutture a monte., quindi si rende necessario una valutazione biomeccanica dei piedi e di altri componenti considerando :- Piede piatto, cavo o pronato;
- Valutazione del cuscinetto adiposo (atrofia);
- Tendinopatia achillea;
- Test per frattura calcagno;
- Calzature inidonee;
- Dismetria degli arti inferiori;
- Artrite reumatoide;
- Soprappeso;
- Allenamento scorretto o sovraccarico;
- Età.
- Rottura della fascia plantare;
- Frattura da stress del calcagno;
- Malattia di Sever;
- Tendinite o rottura achillea
- Deformità di Haglund;
- Insufficienza del tendine tibiale posteriore;
- Sindrome del tunnel tarsale;
- Sindrome di Reiter.
Fascite plantare cura = Trattamento Medico e Fisioterapico
Il trattamento della fascite plantare prevede:- Riposo, in fase acuta, con utilizzo di una canadese per la deambulazione;
- Utilizzo di ghiaccio sotto al tallone per 15 minuti 3 / 4 volte al giorno;
- Stretching della fascia plantare;
- Utilizzo di Fans su parere medico;
- Plantari o talloniere in gel;
- Taping kinesiologico;
- Terapie strumentali;
- Terapie manuali;
- Trattamento posturale, quando è richiesto da cause accertate.
Lo stretching nella fascite
Lo stretching della fascia e del tendine achilleo, ripetuto tutti i giorni , è il trattamento più efficace per combattere e risolvere il sintomo del dolore. Spronare il paziente, anche se inizialmente avvertirà dolore ad eseguire lo stretching :- 4 / 5 volte al giorno per 5 / 10 ripetizioni;
- Da seduto, a ginocchio flesso e calcagno poggiato a terra, tirare indietro le 5 dita in modo da allungare la fascia plantare. La tenuta è per 10 secondi con ripetizioni di 10 volte al giorno;
- Da seduto iperestendere le metacarpofalangee spingendo sul polpaccio per 30 secondi con 5 ripetizioni per seduta;
- Stiramento della fascia ponendo il piede contro il muro:
- Inginocchiarsi, piegare le dita dei piedi e sedersi sui talloni delicatamente senza molleggiare
- Stiramento del soleo con ginocchio flesso e le mani poggiate al muro;
- Stiramento del gastrocnemio con ginocchio esteso e flesso quello da trattare, allungare delicatamente, sempre con le mani contro il muro;
- Stiramento del tendine di Achille su pedana inclinata e mani poggiate al muro.
Tutte queste manovre devono essere effettuate delicatamente senza andare oltre certi limiti, pena di infiammazione perdurante.
Nei casi più resistenti ai trattamenti su menzionati per la risoluzione della fascite plantare si può ricorrere ad utilizzare :- Il gesso per 1 mese;
- Ortesi (plantari)
- Ortesi notturna;
- Iniezione di cortisone;
- Fisioterapia strumentale massaggio profondo;
- Intervento chirurgico nei casi di non risoluzione.
La Fisioterapia nella fascite plantare
Il fisioterapista può utilizzare: ultrasuoni, onde d’urto, tecar, terapie manuali. L’efficacia terapeutica degli ultrasuoni è dovuta a quattro effetti differenti in grado di agire in sinergia :- effetto termico con un innalzamento della temperatura della fascia interessata
- effetto meccanico con un micromassaggio ad alta frequenza prodotto dal movimento delle particelle dei tessuti attraversati dall’onda ultrasonica
- effetto chimico con parziale modifica del pH locale e della permeabilità delle membrane cellulari
- effetto di cavitazione con la generazione in un fluido di piccole bolle di gas.
- effetto analgesico
- effetto di rilassamento
- azione fibrinolitica
- effetto trofico.
- riduzione del dolore
- diminuzione del’ infiammazione
- minor tensione muscolo-tendinea
- Tecarterapia
- Terapia Manuale
Se anche tu soffri di Fascite Plantare chiamaci per una Visita Gratuita allo 0813419278

Massofisioterapista specializzato in terapia fisica strumentale, nel trattamento delle sindromi dolorose e in rieducazione posturale Mezieres. Iscritto all’Ordine TSRM delle Professioni Sanitarie
Maria Rosaria De Vita
Buongiorn9, La fascite plantare può portare anche dolori alle anche o più in generale alle gambe?
Roberto Franzese
assolutamente no