Bacino storto? Inclinato?

Bacino-storto

Bacino storto o disallineato, inclinato: esiste davvero e che cos’è?

Scoprendo cause, sintomi e terapie per intervenire sul bacino storto capirai la grande importanza di mantenere un bacino in asse. Sicuramente, nessuno presenta un bacino perfettamente allineato (al millimetro) ed è anche vero che, talvolta, chi ha un bacino asimmetrico non soffre di alcun dolore. Le conseguenze, però, a lungo andare si manifesteranno ed è importante trattare questo problema senza rimandare troppo.

Sono fin troppo frequenti le alterazioni posturali del bacino, a qualsiasi età  e senza distinzione di sesso. Possono portare a iperlordosi lombare, asimmetria (inclinazione del bacino, dismetria pelvica) e rotazione dello stesso.

Innanzitutto, scopri l’importanza di un corretto allineamento del bacino.

Bacino storto e in asse: l’importanza dell’allineamento

La totalità della meccanica, neurologia e fisiologia del corpo dipende da un bacino in asse, correttamente bilanciato e funzionale.

Il bacino, punto di raccordo tra diverse parti del corpo, ha svariate funzioni, tutte molto importanti, secondo cui deve:

  • Mantenere un corretto appoggio della parte superiore del corpo e distribuire il peso in modo uniforme trasferendo il carico attraverso il femore verso ginocchia, caviglie e piedi;
  • Sostenere il busto, gli arti superiori e la testa;
  • Ospitare molti organi vitali;
  • Supportare e bilanciare i muscoli addominali e quelli che connettono la parte bassa della schiena con le gambe per una corretta postura.

In sostanza, il bacino si può paragonare alle fondamenta di una casa; se è spostato anche la colonna vertebrale subisce uno spostamento rispetto all’asse naturale.

Va da sé che un bacino disallineato può portare ad un lavoro muscolare errato che, da una parte, indebolisce la muscolatura (di un lato) e, dall’altra, genera un muscolo ipertrofico (al lato opposto del corpo). Quando le ossa non sono allineate, l’integrità articolare, muscolare e perfino emotiva è compromessa.

Le tre diverse categorie di bacino inclinato

bacino storto

Il bacino storto – detto anche inclinato, ruotato, disallineato o asimmetrico – può appartenere a tre diverse categorie a seconda della gravità coinvolge:

  • l’art. sacroiliaca e può portare a lussazione con conseguente riduzione del movimento della prima costola e graduale lesione ai tendini della spalla;
  • l’articolazione sacroiliaca che presenta una mobilità eccessiva dovuta a lesione, tensione o stiramento della porzione rivestita di cartilagine ialina;
  • le strutture dei dischi intervertebrali a causa della cattiva postura (in genere, inclinata verso un lato). Viene denominata sindrome dell’inclinazione e distorsione della colonna vertebrale.

Un paziente può presentare uno o più tipi di queste tre categorie.

Bacino storto: sintomi

Segni e sintomi associati a instabilità variano a seconda della categoria ed alla gravità del bacino storto:

  • Dolore nella media e bassa schiena;
  • Tensione muscolare all’anca e in tutto il corpo;
  • Differente lunghezza delle gambe;
  • Problemi agli arti inferiori, ginocchia deboli, disturbi alla caviglia;
  • Disturbi viscerali (gonfiore addominale, bruciore di stomaco, nausea, costipazione, diarrea);
  • Rigidità e blocco articolare;
  • Impossibilità per l’articolazione sacro iliaca di portare un carico;
  • Torcicollo;
  • Palpitazioni;
  • Ipertensione;
  • Sindromi dolorose alle spalle, braccia e mani;
  • Emicrania e mal di testa occipitale, vertigini;
  • Dolore alla mandibola;
  • Difficoltà nella respirazione;
  • Dolore inguinale;
  • Sciatica:
  • Incapacità di stare su entrambi i piedi, perdita di equilibrio;
  • Difficoltà a camminare o rialzarsi dopo una caduta;
  • Ernia mediana;
  • Problemi di ritenzione urinaria;
  • Intorpidimento a mani, dita, polso, gambe, testa, labbra;
  • Mal di schiena invalidante (nei casi più gravi).

Come riconoscere il bacino asimmetrico

Uno squilibrio del bacino è visibile a occhio nudo grazie ad alcuni segni di riconoscimento:

  • Collo storto;
  • Una spalla più alta dell’altra;
  • Piedi di differenti grandezze;
  • Una gamba più corta dell’altra;
  • Camminata e portamento innaturale;
  • Rughe presenti in maniera asimmetrica;
  • Uno zigomo più marcato.

Bacino disallineato: cause

Le cause che portano al disallineamento del bacino possono essere:

  • Cattive posture e sovraccarichi non simmetrici, soprattutto a carico della colonna vertebrale;
  • Muscoli maggiormente contratti su un solo lato del corpo;
  • Allineamento anomalo della vertebra Atlante;
  • Malocclusione dentale;
  • Deviazione originata al momento del parto;
  • Traumi (cadute, fratture).

Conseguenze

Il bacino storto, a lungo andare, se non curato o mal curato può portare a diverse conseguenze:

  • Dismetria degli arti inferiori nota anche come ‘finta gamba corta/lunga’. Finta nel senso che un bacino asimmetrico, disallineato dà la sensazione di avere una gamba più lunga dell’altra ma così non è: l’accorciamento/allungamento è solo di tipo funzionale (un compenso posturale) non anatomico/strutturale;
  • Maggiore sollecitazione e sovraccarico delle articolazioni (anca, sacro-iliaco, caviglia, ginocchio);
  • Alterazione delle curve della spina dorsale fino al tratto cervicale (soprattutto sul piano sagittale) che può causare lombalgie, ernie discali, scoliosi, deformità vertebrali;
  • Cronicizzazione di infiammazioni e dolori;
  • Rigidità fino alla conseguenza estrema invalidante perché un bacino fuori asse, coinvolgendo articolazione dell’anca e muscoli, penalizza il movimento naturale del corpo.

Come si diagnostica il bacino storto

Un eventuale disallineamento del bacino si diagnostica controllando tre punti strategici: il pube e le due ossa iliache (o creste iliache, quelle che sporgono sui fianchi).

Osservati in posizione eretta, questi tre punti devono risultare tutti sullo stesso livello.

Non risulteranno sullo stesso livello in due casi:

  • Il pube è arretrato rispetto alle ossa iliache con retroversione del bacino (responsabile dell’iperlordosi con curva lombare accentuata);
  • Il pube è più sporgente, il bacino spostato in avanti (anteroversione) genera un appiattimento della zona lombare.

Per un controllo preciso della condizione posturale di tutta la colonna vertebrale, il centro Ryakos esegue l’esame Baropodometrico. In caso di problemi, il migliore percorso di Rieducazione Posturale Globale è il metodo Mezieres che consente di recuperare la corretta postura dell’intera spina dorsale.

Ryakos offre una prima visita gratuita con valutazione globale e distrettuale essenziale per pianificare, in seguito, un programma terapeutico personalizzato.

Bacino inclinato: i trattamenti per risolvere il dolore

Prima di intervenire su blocchi, contratture e tensioni muscolari provocate da cattive posture, sarà necessario risolvere eventuali infiammazioni e dolori.

Ecco quali sono le terapie fisiche strumentali più efficaci per risolvere i sintomi dolorosi:

Come intervenire sul bacino storto: trattamenti mirati

cura bacino storto

I problemi posturali responsabili del bacino disallineato possono essere risolti con il metodo Mezieres ed esercizi di ginnastica posturale.

La struttura scheletrica non si può modificare, le conseguenze di una cattiva postura sì. Come? Intervenendo su rigidità, contratture e tensioni muscolari dovute a cattive abitudini posturali attraverso tecniche manuali, allungamenti, esercizi terapeutici mirati.

Ecco quali sono i trattamenti più validi per ripristinare mobilità e funzionalità articolare e muscolare:

  • Terapia manuale eseguita dall’Osteopata;
  • Esercizi terapeutici (eccentrici, stretching, rinforzo muscolare);
  • Manipolazione miofasciale dei trigger point;
  • Kinesiotaping.

Gli esercizi terapeutici (eccentrici, stretching, di rinforzo muscolare per migliorare la stabilità articolare e delle ossa) hanno l’obiettivo di far recuperare al paziente la mobilità, di sbloccare il bacino e ristabilire la sua posizione neutrale mantenendola attraverso il movimento. Vanno eseguiti con criterio e costanza e non devono essere improvvisati: per ottenere risultati concreti, è importante farsi seguire dal fisioterapista.

Un’altra valida terapia è quella propriocettiva per il ripristino dell’equilibrio del bacino (in proiezione frontale e laterale) che prevede la correzione dell’appoggio.


Roberto Franzese

Massofisioterapista specializzato in terapia fisica strumentale, nel trattamento delle sindromi dolorose e in rieducazione posturale Mezieres Guarda il profilo completo    Seguici su Fb      Seguici su Instagram

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