Tendine spalla lesionato o rotto

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Tendine spalla lesionato o rotto: sintomi, cause, cura, fisioterapia

I muscoli della spalla hanno il compito di eseguire numerosi movimenti agendo su tre dimensioni ed orientando l’articolazione in ogni direzione: ecco perché un tendine spalla lesionato o rotto richiede una diagnosi particolarmente accurata ed una terapia mirata, completa ed efficace.

Ricordiamo che la spalla è tra le articolazioni più complesse del corpo umano. I tendini principali sono bicipite (il grande stabilizzatore dell’omero) ed i muscoli della cuffia dei rotatori (Sovraspinoso, Sottospinoso, Sottoscapolare e piccolo Rotondo) che permettono la rotazione della spalla.

Come scoprire se il tendine è rotto o lesionato? Come combattere dolore e infiammazione e curare queste strutture connettivali essenziali per i movimenti articolari? Quali sono le terapie più adatte? Una risposta valida la fornisce la Fisioterapia, in caso di tendine lesionato.

Tendine spalla lesionato o rotto? Tutti i sintomi per capirlo

tendine della spalla rotto

Tra i muscoli della cuffia dei rotatori, è il sovraspinato ad andare più frequentemente incontro a lesione o rottura. Il tendine sovraspinoso (o sovraspinato) rotto, tranciato di netto, porta alla trazione del capo che risulterà accorciato: la zona inserzionale è distaccata dal muscolo.

I sintomi di un tendine rotto sono:

  • Dolore;
  • Impossibilità di muovere la spalla;
  • Comparsa di una ‘palla’ che indica contrazione ed accorciamento del muscolo (bicipite).

Il tendine lesionato è solo parzialmente rotto: in questo caso è possibile muovere la spalla. I sintomi caratteristici sono:

  • Dolore persistente nel punto di lesione e a valle. E’ un dolore intenso che, spesso, non viene attenuato dagli antinfiammatori e che si intensifica durante il riposo notturno. Può estendersi al braccio fino al collo a causa di posture ed uso scorretto;
  • Crepitio, presenza di un clic quando si eseguono certi movimenti con la spalla con dolore riflesso al collo;
  • Versamento di liquido nell’articolazione (non visibile all’esterno) a causa dell’infiammazione;
  • Edema;
  • Limitazione nei movimenti;
  • Perdita di forza.

Diagnosi

Per verificare la condizione di un tendine spalla lesionato o rotto, il primo step è la visita di un medico ortopedico che, attraverso una valutazione funzionale, sarà in grado di capire l’entità della lesione. Il test di Neer è il più diffuso per diagnosticare la rottura del Sovraspinoso.

Dopo la visita, per chiarire ogni dubbio, prescriverà i seguenti esami strumentali:

  • Radiografia per escludere fratture ossee;
  • Ecografia ad entrambe le spalle in modo da poterle comparare;
  • Risonanza magnetica per approfondire la condizione di muscoli, tendini e legamenti.

Tendine spalla lesionato o rotto: le cause

problemi alla spalla nei nuotatori

Le cause di rottura parziale o totale del tendine spalla si possono suddividere in tre principali categorie: traumatiche, da impingement e atraumatiche a seconda che si tratti di infortuni, movimenti ripetuti o degenerazione.

Facciamo un elenco dettagliato:

  • Traumi sportivi o incidenti che causano uno strappo del tendine;
  • Movimenti ripetuti (per sport o lavoro) che portano il tendine ad impattare con altre strutture provocando prima lesione parziale, poi rottura completa. Sono particolarmente a rischio coloro che tendono ripetutamente il gomito al di sopra del livello della spalla;
  • Degenerazione e indebolimento dei tessuti dovuti all’avanzare dell’età o all’assunzione di farmaci come cortisone o antibiotici. Possono formarsi calcificazioni o speroni ossei in quanto il tendine infiammato tende a depositare sali di calcio;
  • Predisposizione genetica;
  • Posture scorrette;
  • Infiammazione tendinea cronica;
  • Sindrome da impingement quando acromion e testa dell’omero distano tra loro a meno di un centimetro e l’impatto sviluppa infiammazione.

Tendine spalla rotto: cura, terapia, intervento chirurgico

Che si tratti di tendine spalla lesionato o rotto, il medico prescriverà una terapia farmacologica per intervenire su dolore e infiammazione che comprende la somministrazione di farmaci antidolorifici e antinfiammatori non steroidei.

In caso di tendine completamente rotto, l’unica soluzione possibile (in base all’età del paziente) è l’intervento chirurgico per il reinserimento manuale del tendine sull’osso. Bisogna intervenire tempestivamente onde evitare che il ventre muscolare si accorci e renda l’operazione più complicata.

La moderna soluzione chirurgica è l’artroscopia della spalla grazie a cui il chirurgo esegue piccoli buchi alla spalla, inserisce una microtelecamera che lo guida nell’operazione di ricostruzione della lesione. L’artroscopia non provoca cicatrici.

Dopo l’intervento, il paziente dovrà indossare un tutore (da 20 a 40 giorni) e, successivamente, sottoporsi ad esercizi di riabilitazione per recuperare la funzionalità articolare.

Se dovesse continuare a soffrire molto a causa dell’operazione, potrà eseguire un ciclo di Tecarterapia per ridurre infiammazione e dolore.

Tendine spalla lesionato parzialmente: cura, fisioterapia

fisioterapia in caso di rottura di un tendine della spalla

Una rottura parziale del tendine può portare a dolore con possibilità o impossibilità di movimento.

Nella fase acuta, è necessario il riposo seppure non assoluto: l’importante è evitare sforzi e movimenti che rischino di peggiorare l’infiammazione.

La lesione parziale è la più frequente soprattutto nelle donne over 50 ed è importante iniziare prima possibile una terapia adeguata.

Trattamenti mirati di fisioterapia rappresentano la soluzione migliore per cercare di evitare o, comunque, posticipare un eventuale intervento chirurgico e per intervenire sulla lesione parziale.

Dopo aver verificato l’entità della lesione mediante determinati test muscolari, il fisioterapista potrà scegliere la terapia più adeguata in base alla condizione del paziente valutando tra i seguenti trattamenti:

  • Terapia manuale eseguita dall’Osteopata per liberare l’articolazione;
  • Esercizi terapeutici per il recupero dell’equilibrio muscolare;
  • tecarterapia o ipertermia;
  • Laser Yag ad alta potenza;
  • Ultrasuoni;
  • Magnetoterapia.

La terapia con le Onde d’urto, in tal caso, è una delle migliori terapia in caso di lesioni tendinee.

Il trattamento finalizzato al recupero del tendine spalla lesionato o rotto è un percorso molto delicato che non va assolutamente sottovalutato, trascurato né curato in modo inadeguato. Il percorso terapeutico deve essere personalizzato in base alle condizioni di ogni paziente ed alle esigenze del caso.

E’ essenziale affidarsi a mani esperte e specialisti, personale qualificato e preparato sia per sperare nel recupero completo sia per evitare rischi di recidive.

L’importanza della prevenzione

Prevenire è meglio che curare e vale per qualsiasi patologia o disturbo, non soltanto in caso di tendine spalla lesionato o rotto.

Nel caso delle spalle, è vivamente consigliato eseguire regolari esercizi fisici finalizzati a rinforzare la muscolatura, la cuffia dei rotatori e i tendini.

Se la causa è associata a movimenti ripetuti per questioni di lavoro che impegnano fisicamente la spalla, è essenziale concedersi frequenti pause per far riposare l’articolazione evitando il rischio che s’infiammi.

Il fisioterapista potrà consigliare gli esercizi più adeguati in base al problema, da praticare con attenzione, lentezza ed estremo controllo.

Tra i vari esercizi consigliati:

  • Rot. esterna con fascia elastica che allena il muscolo piccolo rotondo e l’infraspinato;
  • Rotazione esterna con manubrio, eseguita da sdraiati per rafforzare le spalle e far lavorare sia piccolo rotondo e infraspinato sia i deltoidi posteriori;
  • Rot. interna con elastico in posizione eretta per isolare il muscolo subscapolare;
  • Rotazione interna con manubrio, da eseguire sdraiati su una panca, in alternativa alla fascia elastica per rinforzare il muscolo subscapolare, utile anche per il deltoide anteriore.

Roberto Franzese

Massofisioterapista specializzato in terapia fisica strumentale, nel trattamento delle sindromi dolorose e in rieducazione posturale Mezieres. Iscritto all'Ordine TSRM delle Professioni Sanitarie Guarda il profilo completo    Seguici su Fb      Seguici su Instagram

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