Dolore interno coscia

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Dolore Interno Coscia: cos’è?

Il dolore interno coscia è un sintomo riferiti molto spesso dai pazienti dove le cause sono molteplici.

In questo articolo scopriamo insieme come valutare un dolore interno coscia, quali sono i sintomi, le cause, la diagnosi e la cura medica e fisioterapica.

Molto spesso il paziente trova difficoltà nel descrivere i sintomi e la localizzazione del dolore portando l’ esaminatore ad eseguire una diagnosi errata.

Quali sono le cause?

Le cause vanno ricercate sia nel sistema muscolo scheletrico che viscerale.

Il dolore all’inguine o interno coscia può essere causato da una tensione o contrattura dei muscoli adduttori e/o addominali, del muscolo ileopsoas o del quadricipite femorale.

In caso di Coxartrosi o artrosi dell’ anca il dolore riferito all’ interno coscia è accompagnato da disturbi della deambulazione e difficoltà nei movimenti di rotazione dell’ arto inferiore.

Spesso quando è presente un dolore interno coscia vi è in infiammazione tendinea adduttoria.

Altre due Patologie che danno dolore in tale regione sono: ernia inguinale e patologie viscerali e del pacchetto addominale.

Come si individua la causa?

La diagnosi è di tipo medico clinico e strumentale.

In caso di una problematica all’ anca oltre ai test ortopedici (come quelli di Fabere e Ober) risulta utile una radiografia per accertare un artrosi dell anca o un impigment  femoro acetabolare.

La Tendinite  adduttoria da dolore alla palpazione del tendine che risulterà infiammato alla valutazione ecografica.

Per diagnosticare invece una problematica di tipo muscolare L esperto esaminatore esegue i test muscolari di tutti i muscoli che se contratti danno dolore interno coscia.

L ernia inguinale viene diagnosticata da un esperto medico Chirurgo generale con un accurata visita clinica e indagini strumentali accurate.

Stesso discorso vale per le Patologie di tipo viscerale.

ernia inguinale

 

 

 

 

 

Come si curano i disturbi muscolo scheletrici?

In caso di Coxartosi la migliore terapia consta in tecniche strumentali come la tecarterapia per ridurre le tensioni muscolari e il dolore.

Sono abbinate tecniche di allungamento muscolare di tutti i muscoli dell’anca ed esercizi di potenziamento di quelli deficitari. Viene eseguito sempre un lavoro degli decoattazione articolare per ossigenare l’articolazione e beneficiare di un miglioramento della mobilità articolare.

Le contratture muscolari vengono trattate dopo l’ attenta diagnosi tramite esercizi di stretching, terapia manuale e tecarterapia. Possono essere applicate pomata base di artiglio del diavolo.

IL trattamento della Tendinite che da dolore interno coscia prevede il riposo assoluto nella fase acuta e applicazioni di ghiaccio per tre volte al giorno per un massimo di 15 minuti e pomate all arnica.

Superata la fase acuta si tratterà la muscolatura e il tendine tramite terapia fisica strumentale, tecarterapia laserterapia, onde d urto, che consentono un miglioramento del dolore e dell infiammazione.

Segue poi un percorso di riallungamento e rinforzo muscolo tendineo tramite esercizi di tipo eccentrico.

Il trattamento di elezione in caso di dolore interno coscia da Tendinite risultano essere le onde d’urto.

Tale strumento consente tempi di recupero molto rapidi e favorisce il fenomeno di neoangiogenesi( formazione di nuovi vasi sanguigni).

È quindi, come si può ben capire, che alla base di un successo terapeutico vi è una diagnosi precisa e accurata.

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Roberto Franzese

Massofisioterapista specializzato in terapia fisica strumentale, nel trattamento delle sindromi dolorose e in rieducazione posturale Mezieres Guarda il profilo completo    Seguici su Fb      Seguici su Instagram

Commenti (2)

  • Caro collega. Mi chiamo Paolo Cortellino MFT . D.O . ORI Lione Francia,
    Ben fatta la relazione sulla “ sindrome adduttoria” capisco l’esigenza di far funzionare le macchine, onde d’urto , Tecar, Laser, . Personalmente provo una tecnica connettivale, arto inf. compromesso in abduzione, connettivale profondo per 15’ ghiaccio per 3’ da ripetere 2 volte. Effettivamente è meno piacevole di tutte le altre tecniche da Te proposte, forse non le Onde d’urto in sede inserzionale, ma con efficacia notevole. Comunque. Grazie per le Tue idee terapeutico, riabilitative. Cordialmente . P.Cortellino MFT. D.O.

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