Tendinite

Tendinite

Tendinite : che cos’è?

 La tendinite è un termine medico che indica un’infiammazione di un tendine.

E’ una patologia piuttosto comune e di difficile risoluzione poiché essendo il tendine poco vascolarizzato trova difficoltà a ricevere sostanze nutritive, sangue ossigenato e quindi rigenerare le cellule.

Ogni giorno ci arrivano molto richieste da parte dei nostri pazienti per la cura della tendinite e con questo articolo vogliamo descrivere le cause, la cura, gli esercizi utili, i vari tutori e la Fisioterapia.

Parleremo inoltre dei rimedi naturali, dei farmaci e integratori alimentari e dell’ intervento chirurgico.

Anatomia del Tendine

Il tendine è un tessuto connettivo, denso, poco permeato dal sangue, si ancora sull’osso e consente  al muscolo il movimento a cui è deputato. E’ composto da fibre elastiche e di collagene. Tale struttura classifica i tendini all’ interno dei tessuti molli non contrattili.

Con il passare degli anni a causa di immobilità, utilizzo di farmaci cortico-steroidi o traumi vengono colpite le fibre collageniche che causano frequenti lesioni o rotture tendinee.

Le fibre collageniche sono posto in modo parallelo per consentire al tendine di resistere alle forze di trazione e alla tensione generata dell’azione dei muscoli.

Il tendine più forte del nostro corpo è il Tendine D’achille che deve resistere a carichi notevoli che partano dai 300 kg durante la corsa ai 600 kg in gesti atletici di potenza.

anatomia tendine

Quali sono le cause?

 Le cause di Tendinite sono di natura traumatica o da sovraccarico.

Inoltre come detto precedentemente l’uso di cortisone, inattività porta nel tempo una degenerazione delle fibre collageniche che sfocia in un indebolimento tendineo, in rotture o lesioni.

A causa di una caduta sull’arto o un’ urto può insorgere un’ infiammazione tendinea.

La maggior parte delle tendinite sono però dovuto al sovraccarico funzionale e/o a movimenti ripetuti.

La tendinite colpisce uomini e donne allo stesso modo, sportivi e non.

Gli sportivi soffrono di tendinite a causa di movimenti ripetuti ( gomito del tennista) o a carichi di allenamento troppo intensi e non supportati da una buona preparazione atletica.

Le cause vanno ricercate nei deficit di appoggio podalico, attrezzature sportive non idonea, calzature non adeguate, scarso recupero post esercizio fisico, scarsa preparazione atletica, campi da gioco sconnessi e non adeguati.

Gli sportivi che vanno incontro a tali problematiche più frequentemente sono:

 Tennista ( Epicondilite, Epitrocleite, Tendinite della Spalla)

Podista ( Tend. Achillea, Tend. Tibiale Posteriore)

Nuotatore  (tend. della Spalla )

Lanciatore ( tend. spalla e polso)

Calciatore (Tend. rotuleo)

Cestista ( Tend. Achillea)

Quali articolazioni sono maggiormente colpite?

Le articolazioni maggiormente colpite riguardano gli arti inferiori e superiori.

Sono colpite il polso, il gomito, la spalla, il ginocchio, il piede, l’anca.

Le tendinopatie che riscontriamo più frequentemente sono:

epicondilite

Tendinite cura: cosa fare?

La cura della Tendinite prevede varie fasi di trattamento.

Importante risulta essere la diagnosi precoce e la tempestività dell’ inizio della cura Medica e Riabilitativa.

Il riposo funzionale è molto importante soprattutto nella fase iniziale acuta.

Tale fase dura in genere 7/10 giorni. Oltre al riposo funzionale viene consigliata l’applicazione di ghiaccio, uso di apposito tutore e farmaci antinfiammatori non steroidei.

La Fisioterapia prevede l’utilizzo di terapia fisica strumentale e esercizi specifici di riabilitazione da eseguire in ambulatorio e a domicilio.

In quanto tempo si guarisce?

 Questa è una delle domande più frequenti che ci sottopongono i nostri pazienti.

La risposta è molto soggettiva e non si possono dare tempi di guarigione poiché questa dipende da molteplici fattori quali: inizio della cura, stato infiammatorio, età del paziente, patologie correlate, risposta cellulare soggettiva del paziente alla cura riabilitativa, lesioni tendinee, uso di farmaci cortisonici per un periodo prolungato che indeboliscono il tendine, corretto iter terapeutico.

Pertanto rispondere a tale domande ci risulta molto difficile.

Nei casi più semplici laddove vi sia una diagnosi precoce e un’ inizio della cura medica e Fisioterapica in tempi rapidi si guarisce in circa 30 giorni.

Nei casi più seri, laddove la diagnosi non sia celere, il paziente non segue la cura del medico o i trattamenti fisioterapici adottati non siano d’avanguardia, la guarigione può avvenire anche dopo uno o due anni.

 Rimedi Naturali

ghiaccio e infiammazione tendinea

Purtroppo i rimedi naturali risultano inefficaci in questa patologia e consigliamo solo applicazioni di ghiaccio più volte al giorno per un massimo di 10 15 minuti e riposo funzionale.

Consigliamo di rivolgersi a Professionisti per affrontare la tendinite quanto prima possibile e riprendere le normali attività quotidiane.

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 Fisioterapia in caso di tendinite

 La fisioterapia in caso di Tendinite risulta essere molto importante per contrastare il dolore, l’infiammazione, rigenerare le fibre tendinee, rinforzare il tendine e prevenire recidive.

Il trattamento Fisioterapico in caso di tendinopatia prevede come detto precedentemente l’utilizzo di terapia fisica strumentale e esercizi di riabilitazione.

I migliori trattamenti strumentali in caso di Tendinite sono:

Tecarterapia

Laserterapia ad alta potenza

Terapia D’ Urto.

La prima fase viene gestita con la laserterapia e la tecarterapia.

Tali strumenti consentono di ridurre il dolore, eliminare le contratture e diminuire l’infiammazione.

La tecar è una radiofrequenza che sfrutta il principio del condensatore e permette di rigenerare le cellule nell’area sottoposta ad applicazione e sfruttando l’ energia dall’ interno indurre il fenomeno dell’ aumento del microcircolo e della vasodilatazione. Durante il trattamento di Tecarterapia il Fisioterapista può massaggiare i muscoli contratti rilassandoli ed eseguire esercizi e movimenti di mobilizzazione articolare, allungamento muscolo-tendineo.

La laserterapia ad alta potenza consente di ridurre notevolmente il dolore e indurre ai tessuti un effetto biostimolante.

La tecar e il laser risultano molto utili soprattutto nella fase più acuta laddove le onde d’urto sono controindicate.

Le Onde D’Urto sono la terapia di elezione in caso di tendiniti con o senza calcificazione.

Tale strumento induce vari fenomeni quali: vasodilatazione, antinfiammatorio, antalgico-sedativo, decontratturante, neoangiogenesi.

L’ ultimo fenomeno denominato neoangiogenesi è il più importante e proprio per questo motivo le onde d’urto sono la terapia di elezione : la neoangiogenesi rappresenta la formazione di nuovi vasi sanguigni nell’area sottoposta a trattamento.

Poiché il tendine è poco vascolarizzato e proprio per questo motivo guarisce lentamente tale fenomeno sopra descritto consente un recupero veloce e definitivo.

 

Esercizi utili

 Gli esercizi che consigliamo ai nostri pazienti prevedono lo stretching della struttura muscolo-tendinea affetta da infiammazione e esercizi eccentrici degli stessi.

Molto importanti sono gli esercizi eccentrici poiché consentono un allungamento muscolo tendineo, un rinforzo dello stesso e alla rigenerazione dei tessuti soggetti a patologia.

Gli esercizi di stretching possono essere eseguiti sia in ambulatorio che a domicilio e vengono insegnati dal Fisioterapista.

Sono sconsigliati nella fase acuta e possono essere eseguiti anche a guarigione avvenuta poiché aiutano a prevenire eventuali recidive.

 Tutori per le Tendiniti

 In questo paragrafo vediamo i tutori per le varie articolazioni.

Ricordiamo che il tutore è molto utile a patto che vengono utilizzato la notte, quando non si eseguono movimenti ripetuti con l’arto colpito da tendinopatia e per un periodo limitato alla fase acuta.

Tutore Epicondilite/Epitrocleite

epicondilite

Talloniere Tend. Achillea

talloniere

Farmaci e Integratori

medicine per la tendinite

I farmaci che vengono consigliati e prescritti dal Medico Specialista sono gli antinfiammatorio non steroidee e i cortisonici.

Ricordiamo che un uso prolungato di cortisonici induce un deterioramenteo del tendine e pertanto l’assunzione deve essere limitata nel tempo.

Stesso discorso vale per le infiltrazione di cortisone che possono essere eseguite in numero limitato solo in casi di dolore invalidante. I medici non eseguono mai più di una infiltrazione in caso di tendinite consigliando e preferendo la Riabilitazione a tale strumento terapeutico.

Intervento Chirurgico

 L’ intervento chirurgico in caso di infiammazione tendinea è raro e non viene quasi mai eseguito.

Consiste nella pulizia del tendine ed è da precisare che vi è un alto rischio di recidiva e proprio per questo si consiglia sempre la terapia conservativa a base farmacologia e riabilitativa.

Infiammazione Tendinea e Calcificazioni

calcificazioni da tendinite cronica

Le calcificazione tendinee sono dovute ad un infiammazione cronica non cura che consiste nella formazione di nuovo tessuto osseo sulla superficie dei tessuti tendinei.

Tale Problematica è piuttosto frequente e trova particolare riscontro e successo dal Trattamento ad Onde D’urto.

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Roberto Franzese

Massofisioterapista specializzato in terapia fisica strumentale, nel trattamento delle sindromi dolorose e in rieducazione posturale Mezieres. Iscritto all'Ordine TSRM delle Professioni Sanitarie Guarda il profilo completo    Seguici su Fb      Seguici su Instagram

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