Infiammazioni cervicali

Infiammazioni-cervicali

Infiammazioni cervicali

Le infiammazioni cervicali sono una problematica piuttosto diffusa che colpisce tutti, almeno una volta nella vita.

Presenti indiscriminatamente sia nelle donne che negli uomini, le infiammazioni cervicali possono essere causate da problematiche differenti a livello del rachide cervicale o a livello dei muscoli respiratori, oppure da disturbi oculari o mandibolari, da un trauma o da posture errate prolungate.

La diagnosi in caso di sintomi cervicali è di primaria importanza per stabilire e definire un piano terapeutico adeguato.

Nella maggior parte dei casi, le infiammazioni cervicali dipendono da ernie o protrusioni cervicali, da problemi posturali o da sindrome dell’ ATM.

Come si diagnosticano le Infiammazioni cervicali?

L’indagine è di tipo medico ortopedico, clinico, obiettivo e diagnostico.

L’esame clinico prevede una serie di test di mobilità del rachide cervicale nei vari piani dello spazio, cercando le limitazioni nei movimenti. Inoltre, si procederà con una serie di test neurologici per valutare infiammazioni di tipo neuropatico come nel caso della nevralgia cervico brachiale.

Verranno analizzati gli esami strumentali (radiografia, risonanza magnetica o Tac) per valutare problematiche di tipo discale, artrosi delle faccette articolari o dell’uncus, patologie tumorali, scivolamenti anteriori o posteriori.

Nelle problematiche di tipo traumatico, è di fondamentale importanza una visita di tipo neurochirurgico per escludere lesioni midollari o nervose importanti.

La terapia varia in base alla diagnosi medica e prevede l’utilizzo di collare, farmaci antinfiammatori non steroidei (FANS), a base di cortisone, farmaci e integratori per le radici nervose, fisioterapia, riabilitazione e trattamenti manipolativi e posturali.

Come si curano le infiammazioni cervicali?

Come detto poc’anzi le infiammazioni cervicali si curano in modo differente in base alla diagnosi medica.

In genere nelle infiammazioni acute vengono prescritti riposo, farmaci, terapia cortisonica e, nei casi più gravi, l’utilizzo del collare.

Superata la fase acuta, il trattamento fisioterapico prevede l’utilizzo di elettromedicali per ridurre infiammazione, dolore e contratture antalgiche. Gli strumenti più utilizzati e con un alto indice di efficienza risultano essere la tecarterapia e la laserterapia ad alta potenza.

Questi strumenti consentono di agire a livello locale senza essere invasivi stimolando la rigenerazione delle cellule, migliorando il microcircolo e la vasodilatazione.

In base alla problematica/patologia cervicale verrà eseguito un trattamento elettromedicale in atermia o media termia (senza calore o con una temperatura media).

In caso di infiammazione acuta o sub-acuta, verrà eseguito un trattamento atermico mentre, a livello delle contratture antalgiche, si procederà con un trattamento medio-francamente termico.

Grazie a questi strumenti sarà possibile lavorare in modo focalizzato sulle strutture interessate dalle infiammazioni cervicali.

Molto importante sarà inoltre il lavoro manuale del fisioterapista per migliorare la mobilità articolare, l’elasticità dei muscoli e liberare i nervi compressi e infiammati.

Successivamente, verrà eseguita una valutazione posturale approfondita per capire il reale problema se di natura cervicale o dovuto ad un semplice compenso la cui origine del problema risiede altrove come nel caso dell’articolazione temporo mandibolare.

L’importanza della respirazione diaframmatica

Molto spesso, le problematiche a livello cervicale dipendono da una respirazione diaframmatica non corretta o imperfetta. Nel caso in cui non si respiri col diaframma e tale muscolo risulti inattivo, il nostro corpo dovrà ovviare in qualche modo facendo lavorare i muscoli cervicali respiratori accessori. Un lavoro prolungato, col passare del tempo, porterà i muscoli cervicali in tensione eccessiva, prolungata fino a provocare contratture muscolari croniche dovute proprio all’eccessivo lavoro di respirazione.

Una volta eliminata le tensione cervicale, il paziente dovrà quindi lavorare sulla corretta respirazione diaframmatica per liberare ulteriormente i muscoli cervicali da questo stressante lavoro.

Utili possono essere esercizi da fare a casa in caso di infiammazioni cervicali. Eccone alcuni:


Roberto Franzese

Massofisioterapista specializzato in terapia fisica strumentale, nel trattamento delle sindromi dolorose e in rieducazione posturale Mezieres. Iscritto all'Ordine TSRM delle Professioni Sanitarie Guarda il profilo completo    Seguici su Fb      Seguici su Instagram

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