Cifosi negli adolescenti: perché è aumentata del 700%

Cifosi negli adolescenti: perché è aumentata del 700%

Cifosi negli adolescenti: perché è aumentata del 700%?

Lo scorso giugno gli ortopedici hanno lanciato un allarme: negli ultimi 10 anni, i casi di cifosi negli adolescenti sono aumentati del 700%.

Colpa dell’uso eccessivo di dispositivi tecnologici (smartphone, tablet, notebook) che creano non pochi danni allo sviluppo della colonna vertebrale dei ragazzi nelle scuole medie inferiori. Danni importanti denunciati dalla Siot (Società Italiana di Ortopedia e Traumatologia) che, in un convegno organizzato a Milano, ha lanciato l’allarme.

Cosa succede alle vertebre in via di formazione dei ragazzi quando per ore e ore stanno nella stessa posizione, chinati con le spalle in avanti? Succede che le vertebre, ancora fragili, in via di sviluppo e deformabili, giorno per giorno finiscono col deformarsi.

Se nel 2008 il 20% dei bambini aveva un atteggiamento cifotico, oggi il tasso è salito all’80% per i ragazzi di quarta e quinta elementare. Tutti curvi in avanti con le spalle chiuse a causa del numero eccessivo di ore trascorse su quelli che vengono definiti ‘babysitter elettronici’.

Si comincia all’età di 3-4 anni e, col passare del tempo, preferiscono i social o i videogame piuttosto che praticare sport, correre, giocare all’aria aperta. Il movimento è vitale per il corretto sviluppo della struttura ossea.

Gli errori di postura, col passare degli anni, possono degenerare e la schiena si incurva. Che fare? Chiedilo alla Fisioterapia mirata.

Un video di Anatomia della Colonna Vertebrale e del Dorso Curvo

Cifosi negli adolescenti: cos’è

La cifosi è una postura patologica che interessa la colonna vertebrale. Consiste nello sviluppo di una curvatura innaturale in avanti delle spalle e della parte superiore del tronco. Chi è colpito da cifosi non riesce a mantenere la posizione eretta e diritta del tronco e delle spalle, né da seduto né in piedi. Questa condizione si accompagna ad un eccessivo infossamento della schiena a livello lombare (lordosi).

Si tratta di un paramorfismo (alterazione della normale morfologia del corpo) che, se trascurato, potrebbe trasformarsi in dimorfismo con alterazioni funzionali gravi.

Quando la curvatura supera un’angolazione di 45°, nei casi più gravi, si parla di gobba. Quest’ultima condizione spesso compromette le funzioni respiratorie, cardiovascolari e neurologiche.

All’origine di una cifosi c’è uno schiacciamento delle vertebre a livello della parte alta della colonna.

Dispositivi elettronici e non solo: tutte le cause della cifosi

dorso curvo negli adolescenti

Smartphone, tablet, PC ma anche zaini troppo pesanti. Gli ortopedici consigliano zaini il cui peso non superi il 15% del peso del ragazzo. Uno zaino trolley potrebbe risolvere il problema.

In gran parte dei casi, i difetti posturali ripetuti nel tempo sono i responsabili della cifosi negli adolescenti e nei bambini ma le cause possono essere anche altre:

  • Deformità congenite dello scheletro (fin dalla nascita);
  • Malattia di Scheuermann (o cifosi osteocondrosica), che esordisce in età adolescenziale (intorno ai 14 anni), caratterizzata dallo schiacciamento di tre o più vertebre;

Nell’adulto, alcune delle cause sono l’osteoporosi, degenerazione dei dischi intervertebrali, lesioni ossee vertebrali o dei muscoli paravertebrali, neoplasie alla colonna vertebrale. Sport come ciclismo e canottaggio possono favorire (per atteggiamenti posturali scorretti prolungati nel tempo) l’insorgenza di questo disturbo.

Sintomi

Al di là della conseguenza estetica, la cifosi può portare i seguenti sintomi, a seconda del grado di gravità:

  • Dolore vertebrale intenso, tipico della ipercifosi e iperlordosi, non della scoliosi;
  • Mal di schiena che si sviluppa col tempo;
  • Debolezza muscolare, intorpidimento;
  • Disturbi neurologici (per la compressione dei nervi nel canale vertebrale), nei casi gravi;
  • Disturbi cardiorespiratori (dovuti alla deformazione della gabbia toracica che preme su cuore e polmoni), in casi gravi.

Diagnosi

zaino pesante e dorso curvo

Spesso, purtroppo, la cifosi è un problema sottovalutato.

Una diagnosi precoce in età evolutiva consente un trattamento tempestivo e adeguato per risolvere il disturbo.

Oltre alla visita specialistica completa, è necessario eseguire indagini strumentali:

  • Radiografia per stabilire il grado di curvatura e verificare le deformità delle vertebre;
  • TAC per osservare la cifosi in diverse angolazioni ottenendo immagini delle strutture interne;
  • Risonanza Magnetica Nucleare per escludere infezioni o tumori;
  • Test sui nervi per verificare gli impulsi nervosi, in caso di debolezza muscolare, intorpidimento;
  • Test della funzionalità polmonare, in casi gravi, per controllare se il disturbo incide sulla respirazione.

Come è possibile curare la cifosi negli adolescenti?

Il trattamento di questa condizione varia a seconda del grado di gravità e della causa scatenante.

Nella fase iniziale, si interviene con la rieducazione motoria e la ginnastica posturale.

In caso di dolore, il medico prescriverà farmaci antidolorifici da assumere per un breve periodo.

Se la cifosi è in fase avanzata, il bambino dovrà indossare il busto ortopedico.

Quando la diagnosi arriva in ritardo e la cifosi è grave al punto tale da comprimere i nervi, bisogna ricorrere all’intervento chirurgico per ridurre il grado di curvatura. L’intervento più comune è la fusione spinale che consiste nella fissazione permanente di due o più vertebre tra loro.

Cifosi negli adolescenti: la soluzione offerta dalla Fisioterapia

cura ipercifosi dorsale giovanile

Fisioterapia e Riabilitazione rappresentano la terapia d’elezione in caso di cifosi.

Oltre ad esaminare la diagnosi medica, il Fisioterapista qualificato esegue una propria valutazione.

Il Centro Ryakos offre una prima visita gratuita con valutazione globale e distrettuale (che include anche test specifici per la cifosi come il test di Schober, di Thomas, di Patrick ed i test di riducibilità in situazioni di carico e scarico) al fine di programmare un percorso terapeutico personalizzato per l’adolescente.

Le terapie più efficaci sono:

  • Chiropratica, che prevede manipolazioni per ripristinare la corretta mobilità delle vertebre;
  • Esercizi terapeutici mirati;
  • Ginnastica posturale;
  • Rieducazione Posturale Globale con metodo Mezieres.

Gli esercizi terapeutici indicati dal Fisioterapista (da eseguire in sua presenza) sono molto utili per:

  • Migliorare la forza muscolare (muscoli addominali e dorsali) e la flessibilità della colonna vertebrale;
  • Ridurre eventuali dolori;
  • Contrastare la curvatura;
  • Allungare i muscoli responsabili del mantenimento della curvatura stessa.

Sono altrettanto utili gli esercizi respiratori, soprattutto nei casi più gravi, perché intervengono sulla meccanica della gabbia toracica compromessa dalla cifosi.

Rieducazione Posturale Globale con metodo Mezieres

Non è possibile cambiare la struttura scheletrica di una persona ma è essenziale bloccare il processo evolutivo della cifosi adolescenziale.

Si può agire sui muscoli che supportano la colonna per riequilibrare la postura grazie ad una metodica rieducativa esclusiva che lavora sulle catene muscolari. E’ un passaggio determinante nella terapia fisica della cifosi.

Dopo aver verificato le condizioni posturali attraverso l’Esame Baropodometrico, si procederà con la Rieducazione Posturale Globale metodo Mezieres.

E’ un percorso terapeutico e preventivo in grado di correggere la postura di tutta la colonna vertebrale, di arti superiori e inferiori. Consiste nel progressivo allungamento della catena muscolare posteriore.

Come prevenire la cifosi negli adolescenti

E’ fondamentale evitare tutte quelle condizioni che possono favorire lo sviluppo della cifosi, prima fra tutti la postura correggendo le posizioni errate e gli atteggiamenti cifotici durante lo studio e in altre situazioni.

In linea con i consigli degli ortopedici, raccomandiamo di:

  • Limitare l’utilizzo di dispositivi tecnologici a non oltre 30-60 minuti al giorno;
  • Sedere con la schiena dritta e il più aderente possibile allo schienale;
  • Studiare in una stanza ben illuminata per evitare di chinarsi sui libri per leggere meglio;
  • Organizzare un piano di appoggio della scrivania piuttosto alto (all’altezza dei capezzoli) per non tendere a incurvarsi in avanti;
  • Alzarsi dalla sedia ogni mezz’ora eseguendo 5 minuti di stretching o brevi passeggiate;
  • Praticare sport e giocare all’aria aperta. Da preferire sport di allungamento (nuoto, pallacanestro, pallavolo, danza, corpo libero).

Roberto Franzese

Massofisioterapista specializzato in terapia fisica strumentale, nel trattamento delle sindromi dolorose e in rieducazione posturale Mezieres Guarda il profilo completo    Seguici su Fb      Seguici su Instagram

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