Borsite del gomito

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Borsite del gomito: cos’è, cause, sintomi, rimedi, Fisioterapia

Dolore, gonfiore locale e limitazioni dell’articolazione del braccio rappresentano un campanello d’allarme per la probabile presenza di una borsite del gomito. Ti spieghiamo cos’è, sintomi e cause, complicanze per il mancato trattamento, terapia conservativa e quali sono i trattamenti di Fisioterapia più efficaci per risolvere questa patologia. Raramente, si ricorre ad intervento chirurgico.

E’possibile prevenire la borsite gomito?

Scoprilo.

Borsite del gomito: cos’è

cura per la borsite del gomito

La borsite è una patologia infiammatoria che coinvolge la borsa sinoviale localizzata in prossimità dell’oleocrano dell’ulna (parte dell’articolazione del gomito). In condizioni del tutto normali, questa piccola sacca si presenta appiattita: si gonfia a causa dell’aumento di liquido al suo interno in caso di infiammazione.

La borsa (presente tra due tendini, tra l’osso e il tendine oppure tra tendini e cute) ha il compito di ridurre l’attrito nello scorrimento dei tendini (attraverso il liquido sinoviale, un vero e proprio lubrificante), di distribuire in modo omogeneo il carico sull’articolazione e di ammortizzare eccessive pressioni.

Se si trascura questa patologia e non si ricorre a nessun trattamento, la borsa sinoviale può ingrandirsi superando anche i 4-5 cm di diametro.

Quando si riempie di liquido gonfiandosi, va a premere sulle strutture circostanti e, di conseguenza, ostacola il movimento provocando dolore.

Gomito: cenni di anatomia

Il gomito è un’articolazione strategica dell’arto superiore: collega il braccio all’avambraccio. A livello anatomico, viene considerata un’unica articolazione, ma in senso biomeccanico i suoi tre margini ossei (estremità distale dell’omero, prossimale dell’ulna e prossimale del radio) formano tre differenti articolazioni funzionali (omero ulnare, omero radiale e radio ulnare). Interagiscono tra loro grazie al lavoro di oltre dieci muscoli che consentono attività di flessione, estensione, supinazione e pronazione.

Il gomito presenta tre legamenti: collaterale ulnare, collaterale radiale e anulare del radio.

Per questo motivo, è considerato una delle articolazioni più complesse ed impegnative in fase riabilitativa.

Borsite gomito: cause

cura borsite gomito

Riportiamo le principali cause di borsite del gomito:

–       Microtraumi ripetuti nel tempo che provocano infiammazione da sovraccarico. A farne le spese è soprattutto la loggia posteriore del gomito (per via di lavori e hobby usuranti, alcuni tipi di sport);

–       Pressioni prolungate del gomito (tipiche di impiegati, studenti);

–       Traumi importanti responsabili di contusioni o alcuni tipi di fratture (dell’oleocrano, del capitello radiale e la frattura distale dell’omero);

–       Cadute durante cui il gomito sfrega sul terreno (borsiti emorragiche);

–       Interventi chirurgici al gomito;

–       Infezioni a seguito di tagli, ferite, punture d’insetto (le borsiti settiche sono causate in genere dallo stafilococco aureo o streptococco);

–       Patologie reumatiche come la gotta o l’artrite reumatoide.

In alcuni casi, la borsite gomito compare senza cause evidenti, per motivi attualmente conosciuti.

In casi rari, le borsiti del gomito possono essere generate da diabete, alcolismo, insufficienza renale cronica.

Borsite del gomito: sintomi

I sintomi della borsite gomito, da non confondere con quelli dell’epicondilite, sono:

–       Gonfiore e calore locale. Nei casi peggiori, il gonfiore può avere le dimensioni di una pallina da ping pong per accumulo di sangue e pus;

–       Arrossamento locale;

–       Dolore forte o insopportabile avvertito sia alla palpazione della borsa sia in movimento (specie in flessione). Può essere locale o irradiarsi verso il basso (lungo l’avambraccio) o verso l’alto (lungo il braccio);

–       Bruciore associato al dolore;

–       Forza ridotta soprattutto in estensione;

–       Limitazione funzionale dell’articolazione, difficoltà ad eseguire normali attività di routine come pettinarsi, cucinare, guidare;

–       Lividi, ematomi;

–       Eruzioni cutanee dovute a piccoli versamenti di sangue.

La borsite gomito senza dolore non è rara: l’esordio di questa patologia spesso è lento e progressivo, può essere inizialmente asintomatico o poco doloroso tanto che il soggetto colpito tende a trascurarlo. Trascurare la borsite del gomito può portare a cronicizzare il problema aumentando il tempo di guarigione in caso di terapia.

In particolare, la borsite di origine infettiva non trattata può comportare la diffusione di batteri nel circolo sanguigno e mettere in serio pericolo di vita la persona colpita.

Diagnosi

L’esame diagnostico completo per indagare su un’eventuale borsite del gomito comprende:

–       Esame obiettivo e anamnesi con palpazione del gomito;

–       Ecografia (l’esame strumentale principe in caso di borsite);

–       Radiografia e Risonanza Magnetica Nucleare (se il disturbo è di origine traumatica per individuare o meno la presenza di fratture o danni all’osso);

–       Esami del sangue, aspirazione ed analisi del liquido sinoviale per verificare se la borsite è di natura infettiva o per escludere altre malattie come gotta o artrite reumatoide.

Alla palpazione il medico ortopedico potrà apprezzare una pallina gonfia e morbida localizzata nella zona inferiore del gomito. Talvolta, può presentarsi rossa e calda in caso di infiammazione acuta e borsite settica (complicanza con infezione).

Trattamento conservativo

Il trattamento della borsite del gomito è, innanzitutto, di tipo conservativo e prevede:

–       Riposo e sospensione delle attività;

–       Applicazione di ghiaccio;

–       Bendaggio compressivo;

–       Utilizzo di protezioni sul gomito per evitare ulteriori traumi;

–       Assunzione di antinfiammatori non steroidei o locali (creme);

–       Infiltrazioni di corticosteroidi (non valide in caso di borsite infettiva);

–       Antibiotici se il responsabile dell’infiammazione è un batterio;

–       Aspirazione ed analisi del liquido sinoviale della borsa per verificare se si tratta di borsite infettiva;

–       Fisioterapia di tipo strumentale ed esercizi di rinforzo muscolare.

Se le terapie conservative non funzionano si ricorrerà ad un intervento chirurgico mini invasivo (borsectomia) per l’asportazione della borsa sinoviale. Il ricorso alla chirurgia è, comunque, abbastanza raro.

Borsite al gomito: i trattamenti efficaci di Fisioterapia

tecar borsite gomito

I trattamenti più efficaci per combattere dolore e infiammazione sono di tipo strumentale:

–       Tecarterapia;

–       Laser Yag ad alta potenza;

–       Ultrasuoni;

–       Magnetoterapia;

–       Ionoforesi;

–       Onde d’urto.

Superata la fase acuta del dolore, si passerà a terapie fisiche d’elezione per il recupero della mobilità e della funzionalità articolare e muscolare:

  • Terapia manuale eseguita dall’Osteopata;
  • Mobilizzazione articolare;
  • Linfodrenaggio per ridurre efficacemente il gonfiore articolare;
  • Esercizi terapeutici per recuperare il tono muscolare e la propriocezione del gomito (stretching, rinforzo muscolare);

Prevenzione

E’ possibile prevenire la borsite del gomito con qualche accorgimento:

  • Evita sforzi eccessivi e carichi troppo pesanti;
  • Mantieni una postura corretta in ufficio senza premere troppo i gomiti sulla scrivania;
  • Riscalda correttamente i muscoli del braccio prima di ogni allenamento;
  • Evita di eseguire movimenti ripetitivi;
  • Proteggi i gomiti da eventuali traumi con imbottiture durante l’attività sportiva o lavorativa.

Prima visita gratuita per il trattamento della borsite gomito

La terapia più adeguata dipende da una diagnosi e valutazione eseguite con cura. E’ per questo che il Centro Ryakos ti ‘regala’ la prima visita. Offre una prima visita gratuita con valutazione globale e distrettuale per avere un quadro chiaro delle tue condizioni e poter, in seguito, pianificare un programma terapeutico personalizzato.


Roberto Franzese

Massofisioterapista specializzato in terapia fisica strumentale, nel trattamento delle sindromi dolorose e in rieducazione posturale Mezieres   Guarda il profilo completo

Commenti (2)

  • Salve volevo sapere se la borsite e una conseguenza della dissezione ascellare poiché ho fatto una mastectomia con dissezione adesso ho una piccola pallina dopo aver preso antibiotici e antinfiammatori ma per eliminare questa pallina e necessario l intervento chirurgico anche se sono stata operata con dissezione ascellare può avere conseguenze grazie

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