Miglior Elettrostimolatore

Miglior elettrostimolatore muscolare, addominale: guida alla scelta

In passato, il miglior elettrostimolatore veniva impiegato esclusivamente da sportivi professionisti e da fisioterapisti per il recupero da infortuni muscolari oppure per il trattamento dei dolori muscolari, articolari, mal di schiena.

Oggi, è possibile trovare in commercio elettrostimolatori anche professionali da usare in casa per potenziare il tono muscolare o combattere dolori come cervicali e sciatalgie.

Questo dispositivo utilizzato anche per curare l’aspetto estetico fa molto di più: combatte i danni causati dalla vita sedentaria.

Il muscolo ha il delicato compito di sostenere lo scheletro e gli organi: se non viene stimolato con l’attività fisica, rischia di indebolirsi, impigrirsi fino a non essere più in grado di svolgere le sue normali funzioni.

L’elettrostimolatore funziona per dimagrire?

Se il tuo stile di vita è sbagliato, non segui una dieta equilibrata e non fai attività fisica non basta perché l’elettrostimolatore non è un surrogato dell’allenamento.

Al contrario, combinato con un esercizio fisico costante, è un ottimo supporto per lo stimolo muscolare.

Miglior elettrostimolatore: caratteristiche

elettrostimolatore muscolare

La scelta del miglior elettrostimolatore non punta sul design ma sui programmi pre-installati di cui dispone.

Le principali categorie di programmi sono:

  • Sportiva, quella più diffusa;
  • Estetica per rassodamento, tonificazione, drenaggio e lipolisi;
  • Infortunio con onde TENS, programmi antalgici.

L’ultima categoria è quella che ci interessa.

Ciò che distingue l’elettrostimolatore commerciale da quello professionale è il numero di canali: un modello a 2 canali agisce su un gruppo muscolare, a 4 canali su 2 gruppi muscolari contemporaneamente.

Ad ogni canale è necessario collegare un elettrodo da posizionare sul muscolo da trattare.

Il numero di elettrodi adesivi può variare da un minimo di 2 ad un massimo di 10.

I modelli tradizionali sono dotati di elettrodi collegati al dispositivo, i più avanzati e moderni sono wireless, senza fili.

Per fare la scelta giusta, verifica:

  • La cintura, che sia ben aderente e di qualità;
  • Il numero ed il tipo di programmi che offre;
  • Il numero di elettrodi;
  • La presenza di un display possibilmente retroilluminato;
  • La potenza direttamente proporzionale all’efficacia.

Corrente EMS e TENS

elettrostimolatore compex

Un elettrostimolatore può utilizzare due tipi di correnti:

  • EMS con frequenza più alta per lo sviluppo della massa muscolare, che lavora sui nervi motori;
  • TENS con frequenza più bassa per il massaggio o per combattere il dolore (anche cronico o post-traumatico), che lavora sui nervi sensori.

A sua volta, la tecnica TENS si suddivide – in base all’intensità della frequenza emessa – in rapida, ritardata ed a valori massimi.

Esistono in commercio anche modelli combinati e versatili adatti sia agli sportivi sia per il trattamento del dolore.

I migliori elettrostimolatori professionali per fisioterapia presentano numerosi programmi predefiniti di tipo TENS antalgico (dolore acuto e cronico) e rehab (riabilitazione) tra cui capillarizzazione, decontratturante, massaggio tonificante, vascolarizzazione, drenaggio, lipolisi, TENS endorfinico, ematomi, lombalgia, sciatalgia, cervicale, periartrite, recupero atrofia (arti inferiori e superiori).

Elettrostimolatori: tipologie

elettrostimolatore addome

In base alla struttura, si possono distinguere modelli di elettrostimolatore:

  • Classico con elettrodi adesivi, la tipologia più diffusa da utilizzare su qualsiasi parte del corpo;
  • Lombare con struttura a cintura ed elettrodi posizionati nella parte posteriore della fascia, da usare solo per questa zona del corpo, ad esempio per trattare il mal di schiena;
  • Addominale, con struttura a fascia (o cintura) simile al tipo lombare con la differenza che gli elettrodi sono collocati nella parte anteriore della fascia;
  • Ginocchia/gomiti utilizzato a scopo terapeutico. E’ costituito da un manicotto per trattare le zone interessate, realizzato con materiali elastici e regolabili, dotato di chiusure a strappo;
  • A pannello (o mini) per trattare aree specifiche come il collo, un modello pratico da usare (per motivi terapeutici) e maneggevole.

Come funziona un elettrostimolatore

La stimolazione elettrica dei muscoli avviene tramite gli elettrodi collegati al dispositivo e serve ad eccitare le cellule nervose.

Trasmette impulsi elettrici a bassa frequenza che portano il muscolo a contrarsi come quando ci si allena.

Per farlo funzionare, seleziona il programma da seguire a seconda del gruppo muscolare da trattare, poi collega gli elettrodi seguendo con cura le istruzioni riguardo al corretto posizionamento.

Accendi il dispositivo scegliendo il programma che ti interessa e regolando l’intensità dell’impulso elettrico per bilanciarne la stimolazione.

Un video molto interessante sul funzionamento.

Elettrostimolatore  Compex addominale

Come quello muscolare in genere, l’elettrostimolatore compex addominale (detto anche fascia o cintura addominale) prevede tre fasi: riscaldamento, allenamento e rilassamento.

I muscoli addominali comprendono non solo i retti addominali ma anche lombari, traverso, obliqui e sono tutti da trattare, non soltanto i primi.

In particolare, potenziare il traverso significa non solo ottenere un ventre piatto, ma migliorare la digestione, l’attività intestinale e cardiaca perché questa ‘cintura addominale’ custodisce gli organi interni e le viscere. Una pancia prominente o l’iperlordosi derivano da un traverso indebolito.

Per trattarlo, è necessario un elettrostimolatore addominale a 4 canali abbastanza potente come quello Compex.

Oltre a riattivare i muscoli e combattere il dolore, il miglior elettrostimolatore Compex addominale è particolarmente utile alle donne in fase post-parto, le neo mamme, che necessitano di recuperare il tono muscolare perduto e di risolvere anche il problema dell’incontinenza post-parto.

Elettrostimolatore muscolare: dal potenziamento alla fisioterapia contro il dolore

Il miglior elettrostimolatore muscolare non agisce soltanto per tonificare ed aumentare prestazioni e resistenza dei muscoli.

E’ un supporto efficace anche nel campo antalgico. Riabilita muscoli impigriti, traumatizzati, lesionati o denervati per il recupero generale.

L’impulso elettrico che va a contrarre i muscoli funziona anche sulle fibre nervose sensibili quando si vuole utilizzare questo dispositivo come antidolorifico (TENS).

In caso di muscoli denervati, in fisioterapia si va a stimolare direttamente il muscolo attraverso impulsi dedicati mentre, più in generale, la sua azione passa attraverso il nervo motore.

L’azione prodotta da questo dispositivo migliora la vasodilatazione e favorisce l’eliminazione dei liquidi interstiziali: la sua azione linfodrenante è 3-5 volte superiore rispetto allo stato di riposo.

Il miglior elettrostimolatore muscolare, per essere davvero efficace, deve generare corrente costante, trasmettere impulsi simmetrici e compensati ed impulsi TENS (Biotens).

Deve prevedere programmi da calibrare in base a precise frequenze (con un range da 1 a 120 Hz) e larghezze d’impulso o cronassie (da 30 a 450 microsecondi).

Può trattare tutti i gruppi muscolari (avambraccio, bicipite, tricipite brachiale, trapezio, pettorale, deltoide, dorsale, gran dorsale, addominale, lombare, glutei, quadricipite femorale, bicipite femorale, interno coscia, polpaccio, tibiale).

Elettrostimolatore: controindicazioni

Con gli elettrostimolatori  non si rischiano scosse: i migliori modelli garantiti da brand specializzati e certificati dalle norme europee sono dispositivi sicuri, non pericolosi o dannosi per la salute.

Tuttavia, sono controindicati a:

  • Donne in gravidanza;
  • Persone affette da patologie cardiache ed aritmie, ipertensione arteriosa, crisi epilettiche, tumori;
  • Portatori di pace maker o impianti cardiaci.
  • Soggetti che presentano ferite aperte;
  • Persone che soffrono di fragilità capillare periferica.

Roberto Franzese

Massofisioterapista specializzato in terapia fisica strumentale, nel trattamento delle sindromi dolorose e in rieducazione posturale Mezieres   Guarda il profilo completo

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