Ernia cervicale C5-C6 o C6-C7

Ernia-cervicale-C5-C6-o-C6-C7

Ernia cervicale C5-C6 o C6-C7: cos’è, sintomi, cause, cura mirata

Gran parte dei soggetti colpiti da discopatia del tratto cervicale soffre di ernia cervicale C5-C6 o C6-C7. Ciò significa che l’ernia cervicale si manifesta più di frequente a livello dei segmenti C5-C6 e C6-C7.

In questo approfondimento, spiegheremo bene cos’è, il significato,cosa significa un ernia ad ampio raggio, mediana, paramediana, posteriore, intraforaminale, quali sono i sintomi, le cause, come diagnosticare l’ernia in modo preciso ed accurato e, soprattutto, perché affidarsi alla Fisioterapia d’avanguardia per risolvere il problema.

Oltre ad un accurato esame diagnostico e all’intervento di un medico ortopedico, è importante sottoporsi ad una valutazione globale e distrettuale eseguita da un Fisioterapista qualificato. Il Centro Ryakos offre una prima visita gratuita (valutazione inclusa) per avere modo, in seguito, di pianificare un programma terapeutico personalizzato. L’obiettivo è andare oltre i sintomi, scovare la reale causa ed intervenire su questa attraverso terapie d’elezione su misura per te. Approfitta dell’offerta e non rimandare più.

Ernia cervicale C5-C6 o C6-C7: cos’è

ernia cervicale

Tutto è iniziato con un semplice dolore al collo accompagnato da cefalea o sbandamenti. Da una lastra o risonanza ti viene diagnosticata una protrusione discale o ernia cervicale C5-C6 o C6-C7. Tranquillo, rientri nella casistica più frequente: è questo il tipo di discopatia cervicale più comune (talvolta, asintomatico). Niente di preoccupante se decidi di affrontare subito il problema affidandoti a specialisti per intraprendere la terapia più adeguata, efficace e risolutiva.

L’ernia in sé (cervicale o lombare) a differenza delle protrusioni discali si verifica a seguito dello schiacciamento di uno o più dischi intervertebrali del collo (una sorta di cuscinetti che funzionano da ammortizzatori tra le vertebre) con conseguente compressione o rottura di una porzione discale. Fuoriesce materiale gelatinoso dal nucleo polposo del disco interessato all’ernia e questa fuoriuscita provoca la formazione di una sporgenza del disco che può comprimere radici nervose, nervi spinali o midollo spinale.

Il rachide cervicale è composto dalle prime 7 vertebre della colonna (numerate da C1 a C7). Nel caso specifico, i dischi intervertebrali del tratto cervicale coinvolti sono quelli posti, rispettivamente, tra la quinta e la sesta vertebra cervicale o tra la sesta e la settima.

Se la lesione del disco è contenuta si parla di protrusione discale; in questo caso, l’anello fibroso del disco intervertebrale risulta indebolito, comincia a sfaldarsi ma si trova nella sua posizione fisiologica (quindi, non c’è fuoriuscita del nucleo polposo).

L’ernia cervicale vera e propria, invece, è caratterizzata dalla fuoriuscita del nucleo polposo dovuta alla rottura dell’anello fibroso.

Comunque sia, i sintomi possono iniziare a comparire anche in presenza di semplice protrusione discale. Per saperne ulteriormente puoi prendere il libro che ho scritto per la Cervicale

Ernia cervicale C5-C6 o C6-C7: sintomi

dolore cervicale da ernia c6 c7

Il quadro sintomatologico della discopatia che coinvolge i segmenti C5-C6 o C6-C7 è, più o meno, lo stesso dell’ernia cervicale in genere. Diversi studi confermano che il 70% degli adulti, pur presentando una piccola/media ernia cervicale, non manifesta sintomi.

I sintomi tipici dell’ernia cervicale sono:

  • Dolore localizzato al collo (cervicalgia) che può irradiarsi alla scapola o al braccio;
  • Contrattura muscolare;
  • Rigidità e limitazione articolare;
  • Disturbi visivi indefiniti (fastidio alla luce, difficoltà di messa a fuoco o nel vedere oggetti in movimento);
  • Dolore al braccio e/o alla mano;
  • Formicolio, intorpidimento, sensazione di scosse o punture di spilli, debolezza muscolare e perdita di sensibilità (per la compressione di una radice nervosa).

Ernia cervicale C5-C6 o C6-C7: segni neurologici

ernia cervicale c5 c6

Rispetto all’ernia cervicale C4-C5 o C7-T1 quella che colpisce i segmenti C5-C6 o C6-C7 presenta specifici segni neurologici.

L’ernia cervicale C5-C6 coinvolge più di frequente la radice nervosa C6 e presenta i seguenti sintomi:

  • Dolore e disturbi della sensibilità che dal collo possono estendersi fino al margine radiale della mano (la parte del pollice);
  • Debolezza del muscolo bicipite omerale e dei muscoli estensori del polso.

L’ernia cervicale C6-C7 (statisticamente, la più comune) colpisce, solitamente, la radice nervosa C7 provocando i seguenti sintomi:

  • Dolore e disturbi della sensibilità che dal collo possono irradiarsi lungo il braccio fino al dorso della parte centrale della mano e del terzo dito;
  • Debolezza del tricipite (preposto alla funzione di estendere il gomito) e dei muscoli estensori delle dita.

In caso di ernia cervicale C4-C5, il dolore è localizzato a livello della spalla (regione scapolo omerale); si avverte debolezza a carico del muscolo deltoide ma non manifesta, solitamente, deficit di sensibilità (intorpidimento o formicolio). In caso di ernia cervicale C3-C4 il dolore viene avvertito alla regione scapolare.

L’ernia cervicale C7-T1 si manifesta, invece, con debolezza nella motricità della mano, dolore e disturbi della sensibilità che dal collo si irradiano lungo il braccio fino alla superficie ulnare della mano (fino al 5° dito).

Un video del Test di Jackson per la valutazione dell’ ernia cervicale

Cause

L’ernia cervicale colpisce, generalmente, prima dei 50 anni. I segmenti maggiormente colpiti sono C6-C7 (70%), che corrisponde all’attaccatura del collo sul busto, e C5-C6 (20%) a causa della loro maggiore mobilità e maggiori sollecitazioni cui sono sottoposti.

ernia cervicale c6 c7

Le cause responsabili di ernia cervicale sono:

  • Usura, disidratazione e degenerazione di uno o più dischi intervertebrali dovuti, il più delle volte, all’avanzare dell’età;
  • Trauma cervicale diretto (come il colpo di frusta);
  • Predisposizione fisica/genetica;
  • Contrattura muscolare prolungata che provoca un’eccessiva pressione sulle vertebre;
  • Sovraccarichi funzionali sul rachide cervicale;
  • Posture errate;
  • Deficit muscolari;
  • Debolezza dei legamenti;
  • Sforzi, sollecitazioni, microtraumi ripetuti nel tempo;
  • Fattori nervosi (ad esempio, stress emotivo);
  • Vertebre inclinate;
  • Spondilosi cervicale.

I fattori di rischio sono:

  • età avanzata (dopo i 50 anni);
  • deficit posturale;
  • obesità o sovrappeso;
  • fumo;
  • sedentarietà.

Diagnosi

vertebra cervicale c6 c7

Per diagnosticare una sospetta ernia cervicale C5-C6 o C6-C7, il medico (fisiatra, ortopedico o, in caso di necessità, neurologo) studieranno i sintomi, raccoglieranno la storia clinica del paziente (anamnesi) ed eseguiranno test specifici durante la visita (esame obiettivo).

In seguito, potrà prescrivere i seguenti esami strumentali:

  • Radiografia Rx del collo nelle due proiezioni standard per verificare le condizioni del rachide cervicale e l’entità della lesione;
  • RMN (Risonanza magnetica nucleare) che approfondisce anche lo stato dei tessuti molli. E’ l’esame d’elezione per individuare un’eventuale ernia del disco, con esatta localizzazione ed entità del conflitto con le strutture nervose o del midollo spinale;
  • TAC, che mostra immagini dettagliate della componente ossea, esame utile per pazienti a cui è controindicata la Risonanza magnetica Nucleare;
  • Elettromiografia (EMG), un esame neurofisiologico che serve a verificare eventuali danni radicolari attraverso la misurazione dell’attività elettrica a livello di nervi e muscoli;
  • Mielografia con mezzo di contrasto per verificare le condizioni del midollo spinale seguita da diverse proiezioni a raggi X.

Ernia cervicale C5-C6 o C6-C7: terapia e rimedi: cura risolutiva in Fisioterapia

farmaci per ernia cervicale

Soltanto il 3-4% delle ernie cervicali necessita di rimozione tramite intervento chirurgico per compressione sul nervo o sul midollo spinale.

In fase acuta, il medico prescriverà farmaci antinfiammatori non steroidei (FANS), antidolorifici, miorilassanti, corticosteroidi o, se necessario, l’utilizzo del collare per un breve periodo.

Oltre alla diagnosi medica, risulta particolarmente importante la valutazione globale e distrettuale (con i più importanti test) che il Centro Ryakos esegue. Il nostro Centro Fisioterapico offre una prima visita gratuita comprensiva di questa valutazione, quindi puoi approfittarne ed avere un ulteriore motivo per non rimandare più.

In base agli esiti della valutazione globale e distrettuale, il Fisioterapista programmerà un percorso terapeutico personalizzato che comprende terapie fisiche strumentali e manuali d’elezione, le più efficaci, rapide e risolutive.

In prima fase, per ridurre ed eliminare infiammazione e dolore, il Fisioterapista sceglierà fra le seguenti terapie strumentali d’avanguardia:

In seguito, per recuperare la mobilità, l’elasticità e la forza muscolare, si procederà con le migliori terapie manuali:

  • Manovre e manipolazioni eseguite dall’Osteopata;
  • Trattamento miofasciale dei trigger point;
  • Massoterapia;
  • Esercizi terapeutici di allungamento (stretching), mobilizzazione, decompressione e potenziamento muscolare da eseguire su indicazione ed in presenza del Fisioterapista.

Ernia cervicale esercizi: Rieducazione Posturale Globale con metodo Mezieres

mezieres

Una volta concluso il ciclo riabilitativo, è importante controllare la condizione posturale attraverso l’Esame Baropodometrico. Se necessario, in caso di deficit posturali responsabili dell’ernia cervicale, esiste la possibilità di risolvere il problema con la Rieducazione Posturale Globale metodo Mezieres. Con questo metodo unico è possibile ristabilire l’equilibrio della postura dell’intera colonna vertebrale per evitare recidive.

Video di Esercizi utili per ernia c5-c6 c6-c7


Roberto Franzese

Massofisioterapista specializzato in terapia fisica strumentale, nel trattamento delle sindromi dolorose e in rieducazione posturale Mezieres. Iscritto all'Ordine TSRM delle Professioni Sanitarie Guarda il profilo completo    Seguici su Fb      Seguici su Instagram      Prenota una Consulenza

Commenti (18)

  • ho un ernia cervicale C7 diagnosticata da Tac e RM , ho fatto tutto ciò era possibile e che mi è stato consigliato, fisiatra, osteopata , esercizi in acqua ma quando finisco qualsiasi tipo di seduta , sono ancora più bloccata e dolente e soprattutto rigida….mi è stato fatto anche il blocco del ganglio stellato…nulla è servito !!! che disperazione….cosa fare ancora ? Grazie tante

  • Salve, io da una TAK risulta che ho l’ernia al disco C6/C7. All’inizio avevo dolori al braccio destro anche perché l’ernia è uscita a destra. Ma poi il dolore è lassato alla coscia frontale, no al muscolo. Poi con il tempo il dolore è andato giù fino al femore. Mi blocco che mi devo sedere e non posso più camminare. Mi potete spiegare per favore . Grazie .

  • Buongiorno
    A ottobre del 2018 sentii dietro il collo come una noce in seguito nn detti peso alla cosa perché alzandomi dal letto nn mi creava problemi a fine novembre improvvisamente si gonfiarono le mani e mi facevano male le braccia ho contattato un reumatologo dimenticando di analizzare questo problema dal punto di vista reumatologico nn ho nulla a parte un infiammazione che potrebbe essere tutto
    Mi trovo a dieci mesi dallevento dopo cure di cortisone e antidolorifici senza aver risolto nulla ,può una cervicale far gonfiare le mani solo la notte perché poi di giorno si sgonfiano e con metà della metà di un antidolorifico rinasco
    A seguire solo il ginocchio dx mostra un lieve versamento può essere legato a un problema scheletrico
    In attesa di vostra risposta
    Porgo cari saluti

  • Dopo avere fatto la risonanza magnetica, mi hanno confermato un Ernia alla radice cervicale. Sto faccendo una cura di Antifiammatori. Quando mi muovo pero mi rincomincia a fare male dinuovo. Non riesco a lavorare .Qunto dura la guarigione, finche posso rientrare al Lavoro.

  • Salve ho due piccole ernie C4 C5 e c6 c7 , Le prime due improntano lievemente il sacco durale, c6 c7 invece direzione posteriore impronta il sacco durale E riduce con prevalenza il diametro del forame neurale. È più di un mese che ho sempre mal di testa e sensazioni di sbandamento, nausea, e attacchi di panico, nn vivo più una vita normale..nn so cosa fare

    • le ernie non danno sbandamento. probabile trattasi di un disturbo di ansia. si rivolga al professionista di riferimento dopo aver effettuato una visita dal neurochirurgo

  • Buonasera ho una ernia c4_c5 la quale mi fa male la direzione sinistra de la testa le orecchie la spalla e la mano fino a le dite la mia domanda è possibile che il dolore sotto il orecchio sia della cervicale

    • si potrebbe dare vari tipi di dolore riferito in base alla compressione e alle contratture attive. si rivolga ad un fisioterapista per la risoluzione.saluti

  • Salve, soffro di dolori scapolari/interscapolari e al collo per 2 protrusioni discali a livello c4-c5 e c5-c6 (quest’ultima la più voluminosa). La RMN ha evidenziato anche una verticalizzazione del rachide cervicale e uncoartrosi. Il problema persiste ormai ininterrottamente da 10 mesi in cui ho svolto terapie strumentali (laser, tecar e tens), ozonoterapia (7 infiltrazioni) e terapie manuali/osteopatiche. Ho anche da un paio di giorno iniziato a svolgere alcuni esercizi di mckenzie tra cui uno di retrazione e successiva iperestensione del collo.
    Non so più cos’altro fare… il neurochirurgo che mi ha recentemente visitato ha escluso intervento chirurgico e mi ha consigliato trattamento FKT per potenziamento muscoli flesso-estensori del rachide ai fini di corretto allineamento vertebrale. Di cosa si tratta? Sarebbe la ginnastica posturale? Secondo il suo parere potrebbe essere questa finalmente la strada giusta per la mia guarigione o consiglia dell’altro?
    Grazie mille per la gentile risposta

    • noi nel nostro studio utilizziamo tecarterapia per ridurre dolore e contratture muscolari e successivamente Metodo Mezieres per riequilibrare i segmenti in disfunzione. i risultati con il Mezieres sono ottimi

  • Salve facendo una RM cervicale mi hanno trovato nella C3 C4 una protusione posteriore mediana,mentre nella C5 C6 piccola ernia posteriore paramediana sinistra responsabile di moderata compressione del midollo e radice spinale anteriore. In questo periodo avverto un bruciore in tutto il lato sx dal volto ,collo,petto braccio e gamba ,un vero malessere generale. Vorrei capire se questi brutti sintomi sono dovuti a questa piccola ernia e cosa fare a riguardo. Grazie.

  • buongiorno dottore,da poco ho fatto una rmn dove risulta una modesta potrusione c5-c6-c6-c7,
    ho da due anni dolore ai gomiti 24 ore al giorno vicino all’epicondelio ma piu internamente,trattata come epicondilite ma senza risultato( secondo il reumatologo è artite ma esami tutti nella norma,secondo il mio medico curante e il mio gastroenterologo riconducibili alla cervicale)non riesco a stare con il gomito piegato più di qualche minuto e come se si addormentasse e mi duole ,dopo un anno ho avuto dolori alle spalle sempre bilateralmente con scrocchi al movimento,dall rmn risulta capsulite,borsite e tendinite al sovraspinoso,poi ho tenosinovite al tendine dei pollici( il radiologo ha detto che proviene dal gomito),naturalmente ho dolori al collo e disturbi visivi ( fotofobia e un po mi è calata la messa a fuoco),visita oculistica tutto ok.

    Ho eseguito onde d’urto,infiltrazioni,ma nulla.
    Questi sintomi possono essere causati dalla cervicale?

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