Dolore al piede?

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Dolore al piede? Spina calcaneare, tallonite, fascite plantare, metatarsalgia, facciamo chiarezza!

Il piede è composto da 26 ossa in totale, che possono essere suddivise, a seconda della loro localizzazione anatomica, in ossa del tarso (zona posteriore del tallone), metatarso (zona dell’avampiede) e falangi (ossa delle dita del piede).

Inoltre, i muscoli responsabili dei movimenti del piede sono quelli della gamba (suddivisi in anteriori, laterali e posteriori), e quelli intrinseci del piede, che ne consentono l’appoggio, l’articolazione delle dita, il cammino e tutte le attività annesse.

Un altro elemento anatomico di fondamentale importanza è il tendine d’Achille, il tendine più robusto del nostro corpo, il quale rappresenta il punto di  aggancio del tricipite surale con il tallone.

La pianta del piede ,oltre ad essere una zona ricca di terminazioni nervose recettoriali, è attraversata da uno strato di tessuto connettivo,  definito fascia plantare.

Funzionalità del piede

Data la complessità morfologica del piede, ne consegue un’altrettanto complessa funzione articolare e di movimento, oltre che a un’importante funzione di sostegno del peso corporeo e di stabilità.

Proprio per questo, le sindromi dolorose relative al piede sono molteplici, e possono derivare dalle strutture ossee,
muscolari e tendinee o dalla combinazione di esse.

Un esempio di patologia di origine ossea, molto diffusa, è la cosiddetta spina calcaneare, ossia un’escrescenza ossea che si protrae dal calcagno e che assume una forma caratteristica che ricorda una “spina”.

Essa è dovuta ad una crescita anomala ed eccessiva del tessuto osseo del tallone, fino a formare uno sperone.

Quest’ultimo altera i normali rapporti con i tessuti circostanti, che possono, di conseguenza, andare incontro ad una irritazione o infiammazione.

plantare

Sintomi correlati

Una spina calcaneare resta, infatti, asintomatica fin quando non compare un processo infiammatorio, che, in genere,
riguarda i tessuti molli circostanti, e che si manifesta con la comparsa di dolore.

La sintomatologia dolorosa può restare circoscritta al tallone, in tal caso si parla di tallonite, oppure irradiarsi lungo la pianta del piede, coinvolgendo la fascia plantare, e a quel punto si parlerà di fascite plantare.

Sia la tallonite che la fascite plantare sono due condizioni che possono insorgere anche in assenza della spina, ad esempio in seguito ad un sovraccarico del piede.

Cause del dolore al piede

Le cause più diffuse sono obesità, eccessiva attività motoria, utilizzo di calzature non idonee, o difetti morfologici del piede.

Tutti questi fattori alterano, infatti, la distribuzione del carico e vanno corretti il prima possibile per evitare
l’insorgenza di ulteriori problematiche anche a carico delle altre articolazioni.

Un corretto appoggio del piede, è , infatti, il presupposto basilare per avere un giusto assetto posturale e una deambulazione funzionalmente adeguata.

In genere, l’indagine maggiormente prescritta per diagnosticare una spina calcaneare è la radiografia, mentre, per monitorare lo stato dei muscoli e del tessuto fasciale, può essere richiesta dal medico curante una risonanza magnetica o una ecografia.

Quando il dolore riguarda, invece, la parte anteriore del piede, si parla di metetarsalgia, ossia una sindrome dolorosa che riguarda i metatarsi e che può coinvolgere o meno anche le dita del piede.

Spina calcaneare

Anche in questo caso, il fattore scatenante è un’alterata distribuzione del carico, che sollecita maggiormente l’avampiede fino ad infiammarne le strutture anatomiche, che risulteranno dolenti durante l’esercizio fisico, la deambulazione o anche a riposo.

Un classico esempio è la metatarsalgia, legata all’utilizzo di calzature con tacchi a spillo, oppure alle attività sportive che richiedano di stare sulle punte per tempi prolungati come la danza.

Per alleviare il dolore in tutte le sindromi elencate, bisogna optare per un intervento di tipo correttivo: indossare delle calzature idonee ed applicare, laddove necessario, un plantare su misura ed effettuare una terapia mirata una correzione della postura.

Tra le varie opzioni terapeutiche, un valido strumento è il metodo Mezieres, che mira a riequilibrare le
componenti muscolari attraverso esercizi di respirazione e allungamento guidati dal fisioterapista.

Quale trattamento riabilitativo?

Il percorso della riabilitazione posturale inizia con una presa di coscienza del proprio corpo e della posizione che questo occupa nello spazio, e termina con il raggiungimento dei corretti rapporti tra i vari segmenti scheletrici.

Altro aspetto correttivo è quello riguardante l’alimentazione: con una dieta adeguata, è possibile ridurre il carico ponderale al quale il piede è sottoposto, alleviando , in questo modo, la sintomatologia dolorosa.

Nel caso si pratichi attività sportiva, è bene inserire nel programma di allenamento degli esercizi specifici per tenere la muscolatura del piede e degli arti inferiori sempre elastica e allungata.

Per quanto riguarda l’aspetto puramente terapeutico, nella fase di dolore acuto bisogna, oltre a seguire la terapia farmacologica indicata dal medico, evitare sollecitazioni e prediligere il riposo, dunque è preferibile interrompere l’attività sportiva e cercare di camminare il meno possibile.

Utile può essere l’applicazione di ghiaccio e di creme antinfiammatorie localizzata sulla zona dolente e intraprendere
un percorso di fisioterapia strumentale antalgica.

Esistono varie terapie fisiche tra cui il fisioterapista, sulla base delle condizioni cliniche del paziente, può scegliere : Onde d’urto, tecar,laserterapia, crioterapia, ultrasuoni sono solo alcune di esse.

onde spina

Dopo la fase algica, per completare l’assestamento del piede, il fisioterapista seguirà il paziente in una rieducazione motoria, posturale e di ripresa dell’attività sportiva dove necessario.

In conclusione, possiamo definire le sindromi dolorose del piede come un disturbo piuttosto frequente e fastidioso, che, però, può essere corretto se adeguatamente trattato.


Roberto Franzese

Massofisioterapista specializzato in terapia fisica strumentale, nel trattamento delle sindromi dolorose e in rieducazione posturale Mezieres Guarda il profilo completo    Seguici su Fb      Seguici su Instagram

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