Colpo della strega

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Colpo della strega

 Il colpo della strega è un episodio di lombalgia acuta che si manifesta con un dolore particolarmente intenso localizzato nella bassa schiena.

Il soggetto che ne viene colpito lamenta un senso di estrema rigidità lungo tutta la muscolatura lombare. Proprio a causa di questo forte senso di compressione l’individuo tende a rimanere nella posizione in cui ha avvertito il colpo, ricercando il punto di appoggio più vicino. Successivamente, limitando i movimenti, si cerca di arrivare ad una sedia o ad un letto, dove ci si sdraia rimanendo immobili. I muscoli dolenti ed eccessivamente contratti riescono in questo modo a distendersi gradualmente fino a consentire dopo qualche ora la ripresa dei primi movimenti. Rispetto alla lombalgia il colpo della strega è un evento più raro ma molto più doloroso e lancinante.

Una delle situazioni più a rischio è il chinarsi per raccogliere un oggetto caduto compiendo un movimento apparentemente banale che in realtà va a sollecitare in maniera anomala o eccessiva la muscolatura paravertebrale. Questo può succedere al mattino quando la muscolatura viene sollecitata in maniera eccessiva, o da qualche posizione sbagliata assunta durante la notte. Paradossalmente il colpo della strega è un atto difensivo che il nostro sistema assume per non danneggiare altre zone…..tipo stiramento muscolare o rotazione involontaria di una vertebra.

In poche parole forma uno scudo rigido che non permette il movimento della zona interessata. Può succedere in maniera maggiore a persone con poca elasticità muscolare e in maniera minore o rara a persone abbastanza elastiche  muscolarmente.

Il colpo della strega può avvenire quando si  ha un atteggiamento posturale sbagliato, dopo cadute o incidenti, vari eventi traumatici, mancanza di riscaldamento in attività sportive e non

e si è colpiti dal temibile colpo della strega si consiglia innanzitutto di rimanere nella cosiddetta posizione antalgica. Tale atteggiamento è assolutamente spontaneo e corrisponde alla posizione in cui si è avvertito il trauma. Il riposo è inizialmente la terapia più efficace, ma non dovrebbe assolutamente protrarsi oltre le 12-48 ore a seconda dell’entità del trauma.

In particolare il paziente dovrebbe tener presente che il riposo eccessivo è un effetto collaterale a volte inevitabile. In condizioni di immobilità la muscolatura tende infatti ad indebolirsi diventando ancor più incapace di sopportare le numerose sollecitazioni a cui viene sottoposta.

Per la cura del colpo della strega ci si può inoltre rivolgere ad alcune figure professionali che possono accelerare e coadiuvare i normali processi di ritorno alla normalità.

Tra di loro possiamo trovare osteopata, fisioterapista . L’operatore tratterà prima di tutto la zona interessata cercando di decontratturare tutta la muscolatura colpita e portando normalità alla zona con massaggi o tecniche specifiche .

Un osteopata può usare tecniche dirette o indirette a secondo del grado di dolore del paziente.

Può usare tecniche fasciali dolci in modo da liberare la zona interessata o tecniche strutturali a livello della zona lombo sacrale.

Una volta portato alla normalità la zona è importante che il paziente segua i consigli dell’operatore su stile di vita e magari seguire consigli su posture più corrette ed esercizi conservativi.


Roberto Franzese

Massofisioterapista specializzato in terapia fisica strumentale, nel trattamento delle sindromi dolorose e in rieducazione posturale Mezieres Guarda il profilo completo    Seguici su Fb      Seguici su Instagram

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